martedì 18 agosto 2026
Breaking
Forza Nuova annuncia una “passeggiata per la sicurezza”, Rifondazione: «Provocazione fascista» Generali ha acquistato azioni proprie per oltre 82 milioni dal 10 al 14 agosto Trieste, Matteoni sul dopo Dipiazza: «Il prossimo sindaco dovrà saper fare sintesi nel centrodestra» (VIDEO) Roberto Dipiazza: «Una città moderna deve offrire opportunità ai ragazzi» (VIDEO) Arte a Trieste, Johan Steven Chicue: «Città molto partecipativa, ma poco acquirente» (VIDEO) Trieste tra libri e sapori, Fabiana Romanutti: «Il sardone racconta un aspetto della nostra cultura» (VIDEO) Turismo a Trieste, titolare affittacamere: «Dopo il Covid la città ha iniziato a offrire molto di più» (VIDEO) Andrea Binetti: “Trieste è una grande città, ai giovani dobbiamo far conoscere teatro e cultura” (VIDEO) Trieste, Federalberghi: “Turisti cercano autenticità, sagre sono parte dell’esperienza della città” (VIDEO) Il meteo di martedì 18 agosto, cielo poco nuvoloso Ponte di Campanelle, Salvati (Pd): «Ora ripristino definitivo e ritorno alla piena transitabilità» Trieste, gli scout di Terni alla “Piazza del Mondo”: distribuiscono cibo con Linea d’Ombra Slovenia, da martedì aumentano i carburanti: benzina a 1,582 euro, gasolio a 1,857 Incendi in Carnia, migliora la qualità dell'aria Incendi. Lega: "Grazie ai volontari che difendono il nostro territorio" Forza Nuova annuncia una “passeggiata per la sicurezza”, Rifondazione: «Provocazione fascista» Generali ha acquistato azioni proprie per oltre 82 milioni dal 10 al 14 agosto Trieste, Matteoni sul dopo Dipiazza: «Il prossimo sindaco dovrà saper fare sintesi nel centrodestra» (VIDEO) Roberto Dipiazza: «Una città moderna deve offrire opportunità ai ragazzi» (VIDEO) Arte a Trieste, Johan Steven Chicue: «Città molto partecipativa, ma poco acquirente» (VIDEO) Trieste tra libri e sapori, Fabiana Romanutti: «Il sardone racconta un aspetto della nostra cultura» (VIDEO) Turismo a Trieste, titolare affittacamere: «Dopo il Covid la città ha iniziato a offrire molto di più» (VIDEO) Andrea Binetti: “Trieste è una grande città, ai giovani dobbiamo far conoscere teatro e cultura” (VIDEO) Trieste, Federalberghi: “Turisti cercano autenticità, sagre sono parte dell’esperienza della città” (VIDEO) Il meteo di martedì 18 agosto, cielo poco nuvoloso Ponte di Campanelle, Salvati (Pd): «Ora ripristino definitivo e ritorno alla piena transitabilità» Trieste, gli scout di Terni alla “Piazza del Mondo”: distribuiscono cibo con Linea d’Ombra Slovenia, da martedì aumentano i carburanti: benzina a 1,582 euro, gasolio a 1,857 Incendi in Carnia, migliora la qualità dell'aria Incendi. Lega: "Grazie ai volontari che difendono il nostro territorio"
Cronaca

'Ingordo' di soldi evade 4 milioni fingendo di essere croato e di operare con società macedone

Luca Marsi·
'Ingordo' di soldi evade 4 milioni fingendo di essere croato e di operare con società macedone

I Finanzieri del Comando Provinciale di Pordenone hanno denunciato un cittadino croato, responsabile di aver frodato il Fisco fingendo di essere tornato a risiedere in Croazia e di lavorare dalla Macedonia con un’agenzia pubblicitaria, sequestrandogli immobili e valori per oltre 700.000 euro.

 

L’attività nasce dal monitoraggio delle iniziative imprenditoriali estere attive sul territorio provinciale, condotto abitualmente dalla Guardia di Finanza del Friuli Occidentale per individuare, e poi approfondire, le posizioni più marcatamente a rischio elusione.

 

L’analisi dei primi elementi raccolti – subito condivisi con la locale Procura della Repubblica che, aperto un fascicolo penale, ha assunto la direzione delle indagini – ha consentito alle Fiamme Gialle del Nucleo di Polizia economico-finanziaria di Pordenone, di scoprire, anche grazie all’attivazione dei canali di cooperazione giudiziaria internazionale, che l’uomo, cittadino croato, era, in realtà, da tempo, residente nella provincia di Pordenone, da dove operava attraverso una società che, solo formalmente, aveva sede legale in Macedonia.

 

Le perquisizioni effettuate, l’analisi forense dei supporti informatici sequestrati, l’esame della corposa documentazione, gli approfondimenti sui rapporti bancari e finanziari e l’esecuzione di mirati accertamenti di carattere tecnico, hanno permesso di contestare all’imprenditore l’evasione di tasse e imposte per oltre 4 milioni di Euro, e di denunciarne la condotta alla Procura della Repubblica di Pordenone per omessa dichiarazione fiscale e sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte (articoli 5 e 11 del Decreto Legislativo 74/2000).

 

Su richiesta dell’Autorità inquirente, all'esito delle indagini del Nucleo P.e.f., il Tribunale di Pordenone ha disposto il sequestro delle somme evase, eseguito dalle Fiamme Gialle pordenonesi su 6 fabbricati e 9 terreni, disponibilità finanziarie e contanti, gioielli e accessori di lusso (tra cui 21 orologi di prestigiosi marchi, penne, articoli di pelletteria), per un controvalore di oltre 700.000 euro.

 

L’evasione fiscale costituisce un grave ostacolo allo sviluppo economico perché distorce la concorrenza e la redistribuzione delle risorse a vantaggio della collettività, minando il rapporto di fiducia tra cittadini e Stato e sottraendo spazi di intervento a favore delle fasce sociali più deboli.

Articoli correlati