Il Prefetto di Trieste ha incontrato il Direttivo della locale Sezione Associazione Nazionale Marinai d’Italia

Il Prefetto di Trieste, Pietro Signoriello, ha incontrato, accompagnati per l’occasione dal Comandante della Capitaneria di Porto di Trieste, Capitano di Vascello Luciano Del Prete, il direttivo della locale sezione dell’Associazione nazionale marinai d’Italia.
Nel corso dell’incontro il Prefetto ha manifestato il proprio apprezzamento e la propria gratitudine per le attività dell’Associazione, presente anche nelle altre regioni d’Italia.
L’incontro, oltre ad essere un utile momento di conoscenza personale, è stato anche occasione per comprendere le numerose attività in essere da parte della locale sezione di Trieste.
In conclusione, il Prefetto ha espresso il proprio plauso all’Associazione ed ha formulato auguri di buon lavoro per le attività future.
Articoli correlati
CronacaGenerali ha acquistato azioni proprie per oltre 82 milioni dal 10 al 14 agosto
Assicurazioni Generali, dal 10 al 14 agosto 2026, ha acquistato sul mercato Euronext Milano 1.860.000 azioni proprie al prezzo medio ponderato di 44,33 euro, per un controvalore complessivo di 82,44 milioni. Lo riporta una nota del Leone di
CronacaRoberto Dipiazza: «Una città moderna deve offrire opportunità ai ragazzi» (VIDEO)
Il futuro di Trieste passa anche dalla capacità di offrire nuovi spazi alle giovani generazioni. Nel corso della diretta dal Citybar Tergesteo il sindaco Roberto Dipiazza è tornato più volte sul tema della socialità, collegandolo allo svilu
CronacaArte a Trieste, Johan Steven Chicue: «Città molto partecipativa, ma poco acquirente» (VIDEO)
Una città che partecipa, osserva e apprezza l'arte, ma nella quale trasformare l'interesse del pubblico in un vero mercato resta più difficile. È il ritratto tracciato dall'artista Johan Steven Chicue durante il talk della Sagra de la Sarde
CronacaTrieste tra libri e sapori, Fabiana Romanutti: «Il sardone racconta un aspetto della nostra cultura» (VIDEO)
La cultura di un territorio può essere raccontata attraverso un libro, una ricetta, un pesce diventato simbolo della tavola locale o persino una minestra custodita dalla memoria popolare. È il filo che ha attraversato l'intervento di Fabian
