Il Comune di Monfalcone vince una nuova causa con A2A
Il Comune di Monfalcone vince una nuova causa con A2A, dopo che nelle scorse settimane il Tar aveva già dato ragione all'ente locale rispetto all'adozione di una norma urbanistica di tutela del proprio territorio. Ora è la volta del tribunale civile che riconoscendo fondato il ricorso presentato dall’amministrazione comunale ha condannato la società energetica a pagare 239 mila euro, oltre alle spese di lite per altri 13.430 euro. Soddisfazione del sindaco Anna Maria Cisint che ha annunciato che impiegherà la relativa somma per interventi di miglioramento ambientale nell’interesse dell’intera collettività. La vicenda ha avuto origine con l’insediamento della nuova giunta nel 2016 che aveva constatato l’esistenza di un protocollo che prevedeva il versamento alle casse municipali di 80 mila euro all’anno per azioni di mitigazione. Invece A2A aveva utilizzato il fondo per proprie esigenze, e in specifico per predisporre lo studio per le proprie autorizzazioni ambientali, peraltro senza obiezioni da parte dell’ex-sindaco Altran. Ne era seguito un contenzioso e di fronte all’atteggiamento negativo della società lombarda, nel 2019, il Comune aveva deciso di adire alle vie legali. “Nel mio operato – ha sottolineato Cisint - mi sono costantemente battuta per la difesa degli interessi dei cittadini e del territorio e quando questi vengono calpestati e ignorati non resta che la strada di sostenere le ragioni pubbliche nelle sedi competenti. Purtroppo le giunte del passato in più occasioni hanno dimostrato di sorvolare nella tutela dei diritti anche quando sono in gioco questioni fondamentali come quelle della salute e dell’ambiente. Quello della centrale è un caso esemplare nel quale emerge chiaro chi sta realmente difendendo Monfalcone e chi è pronto a calpestare anche la salvaguardia del bene primario per polemizzare con l’amministrazione comunale. Da questa vicenda, come da quella del ricorso che si è sviluppato al Tar, si può trarre la lezione che il Comune non intende subordinare la propria azione di fronte ai comportamenti di chi pensa di prevaricare facendo valere il proprio peso e per questo la sentenza del tribunale è un grande successo per la dignità della città e per il rispetto verso la comunità tutta”.
Articoli correlati
CronacaTrieste Trasporti, collegamenti anche a notte fonda in perfieria: «È questo il senso del notturno» (VIDEO)
Rendere raggiungibili le periferie anche quando si fa tardi: è questa la funzione sulla quale Maurizio Marzi ha insistito parlando del servizio notturno durante la diretta di Trieste Cafe condotta da Luca Marsi. Il presidente di Trieste Tra
CronacaTrieste, turismo e residenti: «La vivibilità della città è il motivo per cui arrivano i visitatori» (VIDEO)
La crescita del turismo a Trieste deve accompagnarsi alla tutela della vivibilità e a benefici concreti per i residenti. È la posizione espressa da Maurizio Giudici , presidente di Federalberghi Trieste, durante la diretta condotta da Luca
CronacaTrieste, i turisti arrivano in consolle: «Con le loro richieste scopri qualche chicca» (VIDEO)
Le richieste musicali dei turisti possono diventare un’occasione per scoprire brani nuovi . Lo ha raccontato Ricky Ottolino durante la diretta di Trieste Cafe condotta da Luca Marsi, parlando dell’incontro tra il pubblico internazionale e c
CronacaDj triestino Ricky Ottolino: «Ogni serata ha il suo clima, la playlist deve cambiare» (VIDEO)
Una festa di Halloween richiede una selezione musicale costruita sulla serata , sulle persone presenti e sul luogo in cui si svolge. È la posizione espressa dal DJ Ricky Ottolino durante la trasmissione di Trieste Cafe condotta da Luca Mars
