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Trieste, Matteo Parenzan è il nuovo numero 2 al mondo: argento a Yvelines prima dei Mondiali

Luca Marsi·
Trieste, Matteo Parenzan è il nuovo numero 2 al mondo: argento a Yvelines prima dei Mondiali

Matteo Parenzan è ufficialmente il nuovo numero 2 del ranking mondiale nella categoria Men's Singles Class 6. Il pongista triestino ha centrato il prestigioso traguardo al termine dell’ITTF World Para Elite Yvelines 2026, chiuso con una splendida medaglia d’argento nell’ultimo grande appuntamento internazionale prima dei Campionati del Mondo di Pattaya.

Un risultato che conferma l’altissimo livello raggiunto dall’azzurro e che arriva al termine di un torneo nel quale Parenzan ha mostrato continuità, solidità e una condizione già importante in vista dell’appuntamento iridato di novembre.

Un percorso quasi perfetto fino alla finale

Il cammino di Parenzan a Saint-Quentin-en-Yvelines è stato praticamente impeccabile fino all’ultimo atto.

Nel girone l’azzurro ha superato con due netti 3-0 il greco Chatzikyriakos e il tedesco Muller, guadagnandosi l’accesso alla fase a eliminazione diretta con grande autorità.

Ai quarti di finale è arrivato un altro 3-0 contro il francese Clément Latorre, anche se il risultato finale non racconta completamente l’equilibrio dei primi due set.

Parenzan si è infatti imposto ai vantaggi per 12-10 e 13-11, prima di dominare il terzo parziale chiudendolo con un eloquente 11-1.

La grande vittoria contro Rosenmeier

Il momento più significativo del torneo è arrivato in semifinale contro il danese Peter Rosenmeier, avversario che in passato aveva sempre rappresentato uno degli ostacoli più difficili per il triestino.

Rosenmeier aveva infatti sconfitto Parenzan in entrambe le precedenti finali della competizione.

Questa volta, però, la storia è cambiata.

Al termine di una partita intensa e combattuta, Parenzan si è imposto per 3-1, con i parziali di 12-10, 7-11, 11-8 e 12-10.

Una vittoria dal peso specifico enorme, perché arrivata contro un giocatore che gli aveva spesso creato difficoltà e proprio in una delle fasi decisive del torneo.

In finale vince il numero uno al mondo Torres

Nell’ultimo atto della competizione Parenzan ha affrontato il cileno Ignacio Torres, attuale numero uno del ranking mondiale.

Il successo è andato a Torres per 3-1, con i parziali di 9-11, 7-11, 11-8 e 4-11.

Una sconfitta che non ridimensiona minimamente il torneo del triestino, capace di chiudere l’appuntamento francese con una medaglia d’argento e, soprattutto, con il nuovo status di numero 2 del mondo.

Parenzan: «Torneo giocato a un livello altissimo»

«Sono davvero molto felice per un torneo giocato a un livello altissimo, con avversari di grandissimo spessore», ha commentato Matteo Parenzan.

L’azzurro ha sottolineato anche l’importanza della vittoria contro Rosenmeier: «Arrivare qui dopo due mesi senza tornei, con grandi carichi di allenamento, e vedermi già competitivo vincendo contro avversari che mi hanno sempre creato molte difficoltà, come Rosenmeier in semifinale, è stato molto importante».

Parenzan ha evidenziato anche l’aspetto fisico della competizione: «Giocare tre o cinque partite nell'arco di quattro ore e mezza è molto impegnativo per chiunque; per me, considerando il mio fisico e il diabete, lo è ancora di più. Non vuole essere una scusante, ma semplicemente un dato di fatto. Sono comunque molto soddisfatto del torneo che ho disputato».

«In finale l’avversario è stato superiore»

Grande sportività anche nell’analisi della finale.

«In finale non ho giocato male: semplicemente l’avversario è stato superiore, ha sbagliato pochissimo e leggeva le mie traiettorie prima ancora che colpissi la pallina. Complimenti a lui e al suo staff per come si stanno preparando e migliorando torneo dopo torneo. Non per niente lui è il numero uno al mondo».

Parenzan ha poi ribadito quello che considera il proprio obiettivo in ogni appuntamento: «Per me l'obiettivo in ogni torneo è arrivare nei primi quattro, poi si gioca. È stato un torneo molto positivo».

Ora testa ai Mondiali di Pattaya

Il risultato francese rappresenta soprattutto un'iniezione di fiducia in vista dell'appuntamento più importante della stagione.

«Adesso si torna a casa per capire come migliorare ancora. Questa è stata benzina importante per confermare che stiamo lavorando bene, in vista dei Mondiali, da affrontare dando il massimo in una competizione così importante».

Poi una frase che sintetizza perfettamente la filosofia dell’azzurro: «Quando si vince si lavora, quando si perde si lavora, con la voglia di mettersi di nuovo in gioco».

I Campionati del Mondo di Pattaya, in Thailandia, sono in programma dal 13 al 19 novembre.

Parenzan ci arriverà con un argento internazionale appena conquistato e, soprattutto, con il prestigioso numero 2 accanto al proprio nome nella classifica mondiale.

Nel suo percorso sportivo internazionale, Matteo Parenzan è sostenuto dal Gruppo Sportivo Paralimpico della Difesa, Toyota Italia, Io Sono Friuli Venezia Giulia e Medtronic.

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