Generali compra per 2,3 miliardi Liberty Seguros
Generali mette a segno la più grande operazione degli ultimi dieci anni. La compagnia di Trieste batte la concorrenza e acquista per 2,3 miliardi di euro da Liberty Mutual Insurance l'iberica Liberty Seguros, compagnia assicurativa che opera in Spagna, Portogallo, Irlanda ed Irlanda del Nord. L'operazione, che è coerente con il piano strategico 'Lifetime Partner 24: Driving Growth', permetterà a Trieste di crescere ulteriormente, incrementare lo sviluppo del business danni e di rafforzare la propria leadership in Europa. Liberty Seguros porta in dote, peraltro, una cassa di 500 milioni di euro dopo la cessione della controllata in Brasile. "Generali andrà ad acquisire una compagnia assicurativa profittevole, attiva in tre mercati europei in crescita, con caratteristiche molto attraenti, che potrà creare valore a lungo termine in maniera rilevante per tutti i nostri stakeholder", sottolinea il ceo, Philippe Donnet. Il gruppo, infatti, raggiunge la quarta posizione nel business danni in Spagna e consolida la seconda posizione in Portogallo, dove l'operazione si colloca in continuità con l'accordo di distribuzione di lungo termine con il gruppo CTT (le poste portoghesi) concluso nel 2022. Non solo: per il Leone segna l'ingresso in Irlanda, collocandosi tra le prime dieci compagnie. Dall'operazione il gruppo prevede di generare economie di scala attraverso la riduzione dei costi, l'ottimizzazione dei sistemi IT, il cross-selling dei prodotti Generali e anche grazie al comprovato track record della compagnia triestina nelle integrazioni. Inoltre le competenze distributive digitali di Liberty Seguros rappresentano un importante acceleratore per lo sviluppo dell'iniziativa strategica di Generali relativa a una piattaforma multipaese per il canale diretto. L'impatto stimato sul Solvency Ratio della compagnia è pari a circa -9,7 punti percentuali. Liberty Seguros ha una solida posizione patrimoniale, con un Solvency Ratio superiore al 330% a fine dicembre 2022. Con oltre 1,2 miliardi miliardi di euro di premi emessi lo scorso anno, la compagnia spagnola è focalizzata principalmente nel danni, con un business auto in crescita e un mix di prodotti diversificato, circa 1.700 dipendenti e 5.600 intermediari nei tre mercati in cui è attiva. La società opera attraverso agenti, broker e canali diretti, oltre ad accordi distributivi e partnership di bancassurance. (ANSA). PEG
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