Fvg, truffa del finto carabiniere: 88enne raggirata, due arresti e refurtiva recuperata

Un episodio di truffa ai danni di un’anziana si è verificato nei giorni scorsi a Gemona del Friuli, dove una donna di 88 anni è stata raggirata con la tecnica del cosiddetto “finto carabiniere”.
Secondo quanto comunicato, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Udine, con il supporto della Compagnia di Tolmezzo, sono intervenuti arrestando due persone ritenute responsabili del reato di truffa in concorso.
La telefonata e la consegna dei valori
La vittima avrebbe ricevuto una telefonata da parte di un individuo che si è presentato come appartenente all’Arma, riferendo di un presunto coinvolgimento del figlio in un incidente stradale.
Con questo pretesto, l’uomo è riuscito a convincere l’anziana a consegnare denaro e oggetti preziosi. Poco dopo, un secondo soggetto si è presentato direttamente presso l’abitazione, qualificandosi anch’egli come carabiniere, ritirando quanto richiesto.
Durante l’azione, un terzo complice sarebbe rimasto all’esterno con funzione di controllo.
L’arresto e il recupero della refurtiva
L’attività di prevenzione e controllo del territorio ha permesso ai militari di individuare rapidamente i sospetti, rintracciati nei pressi dell’abitazione ancora in possesso della refurtiva.
I due giovani, un italiano e un cittadino extracomunitario di 23 anni residenti nella provincia campana, sono stati arrestati e condotti presso la Casa Circondariale di Udine, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Valori restituiti alla vittima
La refurtiva, composta da circa 5.000 euro in contanti e oggetti in oro per un valore stimato superiore ai 40.000 euro, è stata recuperata e restituita alla legittima proprietaria.
Il richiamo alla prudenza
L’episodio riporta l’attenzione su una tipologia di truffa particolarmente diffusa, che prende di mira persone anziane sfruttando situazioni di emergenza simulate.
Resta fermo che, come previsto dalla legge, la responsabilità delle persone coinvolte sarà definitivamente accertata solo in caso di sentenza irrevocabile di condanna.
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