martedì 25 agosto 2026
Breaking
Al Pedocin nuovo stop per il SeaTracMover, Porro: «Risolvere prima della fine dell’estate» Trieste, Nicole Matteoni: «Porto Vecchio decisivo anche per risolvere il nodo parcheggi» (VIDEO) Trieste, Dipiazza rilancia la discoteca in Porto Vecchio: «L’ultimo regalo che voglio fare ai giovani» (VIDEO) Minori stranieri non accompagnati, Cisint: «In Fvg 26 milioni di spesa, bisogna verificare davvero l’età» Trieste, allarme al Bau Beach di Barcola: «Tondino arrugginito sporge per 30-40 centimetri» SIOT-TAL: perdita di schiumogeno antincendio nel Parco Serbatoi, situazione sotto controllo Ettore Rosato: «Trieste deve continuare a essere prima di tutto dei triestini» (VIDEO) Incendio di interfaccia, ripresa delle fiamme a Sistiana: intervento dei vigili del fuoco vicino all'autostrada A4 Trieste, Federalberghi: "Il turismo deve diventare un'opportunità per tutto il territorio" (VIDEO) Colonna di fumo a Trieste, nella zona di via Revoltella Paolo Bonolis promosso da Brigida: “È uno schianto, Avanti un altro funziona ancora” (VIDEO) Elisa Moro e il tema delle candidature: “Serve spazio per chi fa politica ogni giorno” (VIDEO) Trieste, bus verso l’orario scolastico: Marzi, «Istituti cambiano gli ingressi, dobbiamo essere elastici» (VIDEO) Trieste, scuole verso ripartenza: de Blasio «Obiettivo garantire strutture sempre più sicure ed efficienti» (VIDEO) Trieste, De Gavardo: «Quest’estate il lungomare di Barcola è decisamente più tranquillo» Al Pedocin nuovo stop per il SeaTracMover, Porro: «Risolvere prima della fine dell’estate» Trieste, Nicole Matteoni: «Porto Vecchio decisivo anche per risolvere il nodo parcheggi» (VIDEO) Trieste, Dipiazza rilancia la discoteca in Porto Vecchio: «L’ultimo regalo che voglio fare ai giovani» (VIDEO) Minori stranieri non accompagnati, Cisint: «In Fvg 26 milioni di spesa, bisogna verificare davvero l’età» Trieste, allarme al Bau Beach di Barcola: «Tondino arrugginito sporge per 30-40 centimetri» SIOT-TAL: perdita di schiumogeno antincendio nel Parco Serbatoi, situazione sotto controllo Ettore Rosato: «Trieste deve continuare a essere prima di tutto dei triestini» (VIDEO) Incendio di interfaccia, ripresa delle fiamme a Sistiana: intervento dei vigili del fuoco vicino all'autostrada A4 Trieste, Federalberghi: "Il turismo deve diventare un'opportunità per tutto il territorio" (VIDEO) Colonna di fumo a Trieste, nella zona di via Revoltella Paolo Bonolis promosso da Brigida: “È uno schianto, Avanti un altro funziona ancora” (VIDEO) Elisa Moro e il tema delle candidature: “Serve spazio per chi fa politica ogni giorno” (VIDEO) Trieste, bus verso l’orario scolastico: Marzi, «Istituti cambiano gli ingressi, dobbiamo essere elastici» (VIDEO) Trieste, scuole verso ripartenza: de Blasio «Obiettivo garantire strutture sempre più sicure ed efficienti» (VIDEO) Trieste, De Gavardo: «Quest’estate il lungomare di Barcola è decisamente più tranquillo»
Cronaca

Fvg, maxi rissa alla discoteca Cà Margherita con inseguimento tra auto in mezzo alla folla: locale chiuso dal Questore!!

Luca Marsi·

Il Questore di Udine, applicando l’art 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, ha disposto d’urgenza la sospensione per dieci giorni della licenza di somministrazione e di pubblico spettacolo (attività danzante) di una nota discoteca di Lignano Sabbiadoro, con un provvedimento che è stato notificato ieri al gestore, a seguito dei disordini che vi sono avvenuti la notte di sabato 16 luglio u.s. e che hanno coinvolto vari giovani avventori del locale.

In particolare, quella note era pervenuta alla sala operativa delle Forze dell’Ordine una richiesta di aiuto da parte di alcuni ragazzi che, a bordo di una autovettura, stavano scappando, lungo le vie di Lignano, da due auto, con un gruppo di altri giovani, con i quali poco prima era sorta una violenta diatriba, passata alle vie di fatto, nella predetta discoteca e nel relativo parcheggio, da cui era cominciato l’inseguimento tra auto.

Il personale della Polizia di Stato del Posto Temporaneo di Polizia di Lignano Sabbiadoro rintracciava quindi l’auto inseguita, che si era rifugiata nelle vicinanze di un altro locale pubblico per cercarvi aiuto, mente gli inseguitori riuscivano a fuggire, non prima di aver tentato di fermarla a più riprese con manovre pericolose ed azzardate, rischiando di coinvolgere anche gli ignari passanti.

E emerso che nella predetta discoteca era sorto, per futili motivi, un parapiglia con spinte e pugni tra due gruppi di avventori, proseguito poi nel parcheggio della discoteca, sino al predetto tentativo di fuga ed al pericoloso inseguimento tra auto, e che di quanto vi  stava accadendo,  gli addetti alla sicurezza o altro incaricato non avevano  dato  alcuna notizia alle competenti Forze dell’Ordine, che peraltro con alcuni equipaggi  stavano pattugliando le vie di Lignano,  non permettendo così un tempestivo  intervento, che sicuramente avrebbe  scongiurato  le ulteriori  violenze e quel rischioso  inseguimento tra avventori del locale.

Alcuni dei giovani coinvolti nei predetti tafferugli hanno fatto ricorso alle cure dei sanitari, con prognosi fortunatamente limitate a pochi giorni, presentando poi denuncia per l’aggressione asseritamente subita, tanto che su tali fatti sono in corso indagini di polizia giudiziaria. In proposito, risulta che solo per puro caso, pensando solo al rischio corso durante il folle inseguimento tra auto lungo le vie di Lignano, non si sono registrate conseguenze ben più gravi per le persone e le cose.

La Questura è dovuta quindi intervenire con la massima urgenza, imponendo la temporanea chiusura del pubblico esercizio ritenuto insicuro, temendo, in particolare, il ripetersi di fatti analoghi anche a breve, già nel corso del prossimo fine settimana.

Si puntualizza che tale decisione serve a tutelare l’ordine pubblico e la sicurezza dei cittadini, non è certo diretta a punire il gestore della discoteca, anche se ne subirà ovviamente le conseguenze economiche di carattere negativo, con l’auspicio inoltre che, nel frattempo, vengano anche attivate alcune opportune   iniziative per incrementare la sicurezza del locale.

Infine si evidenzia che è’ già in programmazione un rafforzamento dei servizi di polizia per il controllo del territorio lignanese per il prossimo fine settimana, anche per prevenire eventuali situazioni di turbativa per l’ordine e la sicurezza pubblica che potrebbero derivare anche dalla chiusura del predetto locale, di richiamo per un ingente numero di giovani avventori.

Articoli correlati