Fvg, con Fase 2 riavvio servizi per disabili
"La Regione sta lavorando alla definizione delle linee guida che consentiranno il riavvio dei servizi per disabili attraverso la riprogrammazione degli interventi regionali e quindi dei relativi stanziamenti, nel rispetto delle indicazioni e dei provvedimenti per il contenimento della diffusione del Covid-19, dando così risposta sia alle persone con disabilità sia ai soggetti privati che erogano tali servizi, molti dei quali sono stati sospesi a causa dell'emergenza e sostituiti con provvedimenti alternativi".
Lo ha annunciato il vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia con delega alla Salute, Riccardo Riccardi, dopo l'approvazione dell'emendamento da lui presentato al disegno di legge 90 inerente 'Disposizioni urgenti in materia di autonomie locali, funziona pubblica, lavoro e formazione', che segna il primo passo per la riattivazione dei centri socio-riabilitativi ed educativi diurni in Friuli Venezia Giulia, ma anche la prosecuzione delle attività dei centri residenziali per gravi e gravissimi e delle iniziative volte a favorire la domiciliarità.
Riccardi ha spiegato che "con l'ingresso nella seconda fase di gestione dell'emergenza Coronavirus è fondamentale dare risposte alle necessità delle persone con disabilità e alle loro famiglie, attraverso una rimodulazione delle attività e dei servizi offerti nella nostra regione, sfruttando i fondi regionali già destinati a tali attività prima dell'emergenza".
Il vicegovernatore ha evidenziato che "si tratta di un'operazione articolata, la quale prende il via dall'emendamento approvato oggi, e passa per l'approvazione da parte della Giunta di un atto d'indirizzo in base al quale le aziende sanitarie e i gli altri soggetti istituzionali coinvolti modificheranno i propri piani territoriali. I tempi saranno contenuti perché, data l'emergenza in atto, tutti i soggetti coinvolti, tra cui gli stakeholder, sono già allertati per la predisposizione dei piani".
"Inoltre, nell'attesa della definizione dei piani - ha detto Riccardi - l'emendamento approvato disciplina da subito l'operatività dei servizi, dando risposte concrete sia sul piano della continuità assistenziale sia in merito all'adeguamento dei rapporti contrattuali tra la pubblica amministrazione e i soggetti privati che erogano i servizi ai disabili".
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