domenica 23 agosto 2026
Breaking
Carabinieri, controllo a un’auto e perquisizione in casa: sequestrati hashish e bilancino in Fvg Trieste, viale XX Settembre sotto osservazione: due aggressioni ravvicinate finiscono al centro delle indagini Trieste, da Brescia alla Croazia in bici con il suo cane: Marialaura conquista tutti con il suo viaggio Trieste, incidente all’incrocio tra via Timeus e via Ginnastica: «Cerco la signora che ha visto tutto» Trieste, Villa Necker, Machnich: «Incontro pubblico prematuro, prima servono dati e un progetto concreto» Trieste, tragedia nella zona di Cava Faccanoni: una persona ha perso la vita Val Rosandra, donna colta da un attacco di panico durante la risalita: intervengono Soccorso Alpino e Vigili del Fuoco Trieste, auto abbandonata da sei anni in via Padovan: «Segnalazioni su segnalazioni, ma è ancora lì» Maurizio Giudici: "Gli hotel sono fondamentali per il futuro del turismo triestino" (VIDEO) Trieste, Fabiana Romanutti: «Per i triestini il sardone è fondamentale» (VIDEO) Nicole Matteoni: «La sicurezza viene prima di tutto, continueremo a rafforzare gli organici» (VIDEO) Trieste, Matteo Lo Piccolo: “Servono più spazi per chi vuole esprimersi attraverso la danza” (VIDEO) Il meteo di domenica 23 agosto, cielo sereno con bora moderata San Dorligo della Valle, ragazzi bloccati vicino alla cascata di Botazzo: tre recuperati con le corde Tamponamento a tre in viale Miramare: traffico rallentato Carabinieri, controllo a un’auto e perquisizione in casa: sequestrati hashish e bilancino in Fvg Trieste, viale XX Settembre sotto osservazione: due aggressioni ravvicinate finiscono al centro delle indagini Trieste, da Brescia alla Croazia in bici con il suo cane: Marialaura conquista tutti con il suo viaggio Trieste, incidente all’incrocio tra via Timeus e via Ginnastica: «Cerco la signora che ha visto tutto» Trieste, Villa Necker, Machnich: «Incontro pubblico prematuro, prima servono dati e un progetto concreto» Trieste, tragedia nella zona di Cava Faccanoni: una persona ha perso la vita Val Rosandra, donna colta da un attacco di panico durante la risalita: intervengono Soccorso Alpino e Vigili del Fuoco Trieste, auto abbandonata da sei anni in via Padovan: «Segnalazioni su segnalazioni, ma è ancora lì» Maurizio Giudici: "Gli hotel sono fondamentali per il futuro del turismo triestino" (VIDEO) Trieste, Fabiana Romanutti: «Per i triestini il sardone è fondamentale» (VIDEO) Nicole Matteoni: «La sicurezza viene prima di tutto, continueremo a rafforzare gli organici» (VIDEO) Trieste, Matteo Lo Piccolo: “Servono più spazi per chi vuole esprimersi attraverso la danza” (VIDEO) Il meteo di domenica 23 agosto, cielo sereno con bora moderata San Dorligo della Valle, ragazzi bloccati vicino alla cascata di Botazzo: tre recuperati con le corde Tamponamento a tre in viale Miramare: traffico rallentato
Cronaca

Furibonda lite per un parcheggio tra calci e pugni: responsabile rintracciato dopo anni a Basovizza!!

Luca Marsi·
Furibonda lite per un parcheggio tra calci e pugni: responsabile rintracciato dopo anni a Basovizza!!

Il viale lungo la via del mare completamente pieno di auto posteggiate con neanche uno spazio per infilarci uno spillo. Poi finalmente un’opportunità: un’auto mette la freccia per uscire da uno stallo. Immediati i riflessi delle due auto che la precedono e la seguono: entrambi i conducenti azionano i rispettivi indicatori di direzione. L’auto esce in un lampo dal parcheggio e si defila, facendo scatenare un putiferio. Infatti, un passeggero in maniera altrettanto fulminea è sceso dall’auto per piazzarsi nel posteggio, mentre l’altro conducente è più veloce nella manovra favorito dalla posizione. In un attimo anche quest’ultimo scende dall’auto e la contesa per il parcheggio si trasforma immediatamente in una zuffa con pugni e calci. Alla fine il posteggio rimane libero perché tutti finiscono al pronto soccorso. La vicenda riempie anche le aule di tribunale e si conclude con una condanna. Tuttavia, i litigiosi autisti sono spariti dalla circolazione.

A distanza di tempo ne rintracciano uno la pattuglia dei Carabinieri di Basovizza. Stavolta l’uomo viaggia comodamente su un bus diretto in Albania, la strada è dritta e senza insidie. Tuttavia, la pattuglia di Basovizza scopre che su di lui pende un mandato di cattura della Procura di Pistoia. Infatti il 41enne albanese deve scontare 1 anno e 3 mesi di reclusione per lesioni gravi e minacce, commessi a Pistoia nel 2009. I Carabinieri di Basovizza lo arrestano e lo conducono al Coroneo.

Articoli correlati