Fondazioni Casali ETS, oltre un milione di euro destinato a welfare, cultura e ricerca nel 2025

Le Fondazioni Benefiche Alberto e Kathleen Casali ETS hanno presentato il Bilancio sociale 2025, documento che fotografa l'attività svolta nel corso dell'ultimo anno e traccia la direzione futura dell'ente, nato il 1° settembre 2024 dalla fusione per incorporazione delle due precedenti fondazioni. Il documento evidenzia un percorso che coniuga memoria, solidarietà e attenzione alle nuove esigenze della comunità, confermando la volontà di proseguire nel solco dell'eredità morale lasciata dai coniugi Alberto e Kathleen Casali.
Una storia costruita sulla solidarietà
Le radici delle Fondazioni affondano nel 1966, quando il Cavaliere del Lavoro Alberto Casali, insieme alla moglie Kathleen Casali, istituì una fondazione con l'obiettivo di sostenere economicamente persone e famiglie in difficoltà, senza alcuna forma di discriminazione.
Nel 2001 nacque invece la Fondazione Benefica Kathleen Foreman Casali, voluta dalla stessa Kathleen Casali attraverso disposizioni testamentarie per promuovere la cultura, la scienza, la ricerca e sostenere gli studenti meritevoli appartenenti a famiglie in condizioni di bisogno.
Oggi le due anime continuano a convivere all'interno delle Fondazioni Casali ETS, che operano in Friuli Venezia Giulia, con particolare attenzione alla città di Trieste, mantenendo vivi i filoni del sostegno socio-assistenziale e della promozione della cultura, della ricerca scientifica e della formazione.
Il riconoscimento del Sigillo Trecentesco
Tra i momenti più significativi dell'ultimo anno figura anche il conferimento del Sigillo Trecentesco da parte del sindaco di Trieste Roberto Dipiazza, assegnato lo scorso novembre quale riconoscimento dell'impegno quotidiano delle Fondazioni nel sostegno alle famiglie in difficoltà e nella promozione di iniziative dedicate alla cultura, alla scienza e alla ricerca.
Un Bilancio sociale per raccontare come vengono impiegate le risorse
Il Bilancio sociale rappresenta uno degli strumenti attraverso i quali gli Enti del Terzo Settore illustrano in modo trasparente la destinazione delle proprie risorse e gli effetti delle attività svolte.
Al 31 dicembre 2025 il patrimonio netto della Fondazione ammonta a 20.490 euro. Nel corso della presentazione è stato evidenziato come l'ente venga considerato solido e in continua evoluzione, con un'attività che continua ad ampliarsi sia sotto il profilo quantitativo sia nell'impatto sul territorio.
Sostegno concreto alle famiglie e alle persone fragili
Nel corso del 2025 la sezione Socio-assistenziale ha esaminato 746 richieste, accogliendone 669, con interventi complessivi pari a 354.387 euro.
Gli aiuti hanno riguardato il pagamento di bollette e affitti, progetti straordinari e sostegno a servizi locali. Le richieste vengono valutate dal Consiglio di Amministrazione insieme al Comitato di Beneficenza con l'obiettivo di supportare persone e nuclei familiari in condizioni di fragilità economica, studenti meritevoli, parrocchie, associazioni ed enti che operano con finalità benefiche.
Tra gli interventi più rilevanti figurano 78 progetti straordinari, tra cui l'acquisto di un'ambulanza per la Croce Rossa Italiana, il bando iTEENerari realizzato insieme alla Fondazione Pietro Pittini e la ristrutturazione di tre nuove Case ABC.
Oltre seicentomila euro destinati a cultura, ricerca e università
Anche il settore dedicato a Cultura, Scienza e Ricerca ha registrato un'intensa attività. Nel 2025 sono state presentate 116 domande, delle quali 95 hanno ottenuto il finanziamento, per un valore complessivo di 663.400 euro.
Le risorse hanno sostenuto ospedali, università, studenti, teatri e progetti scientifici.
Tra gli interventi finanziati figurano iniziative del Teatro Lirico Giuseppe Verdi, del Rossetti - Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, della Società dei Concerti, oltre all'acquisto di macchinari destinati ad ASUGI, progetti dell'Università degli Studi di Trieste, Trieste Next, ITS Arcademy e borse di studio rivolte agli studenti dell'UWC Adriatic e del Collegio Universitario per le Scienze Luciano Fonda.
Un dato particolarmente significativo riguarda inoltre i progetti culturali che hanno ottenuto anche il riconoscimento attraverso l'Art Bonus. Nel 2025 sono stati infatti 49, pari a quasi il 60% degli interventi nel settore culturale, quelli che hanno ricevuto la positiva valutazione e il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia e del Ministero competente.
La struttura organizzativa
Le Fondazioni Benefiche Alberto e Kathleen Casali ETS sono amministrate da un Consiglio di Amministrazione composto da Francesco Slocovich, presidente, Fabio Nider, vicepresidente, e dai consiglieri Paolo D'Agnolo, Daniele Cogoi, Francesco Parisi, Anna Sadar e Teresa Sadar.
Il Comitato di Beneficenza, incaricato di valutare le richieste in ambito socio-assistenziale, è invece composto da Anna Sadar, Rossana Eikermann Vidali, Marina Gruden Vlach, monsignor Roberto Rosa e Manuela Stock.
Le funzioni di controllo sono affidate al Collegio Sindacale, presieduto da Roberto Lonzar, con Andrea Biagini e Matteo Devescovi quali componenti.
Gli obiettivi per il futuro
Le Fondazioni confermano la volontà di continuare a coniugare tradizione e innovazione, mantenendo come priorità il sostegno alle persone più vulnerabili e lo sviluppo della comunità.
L'attività proseguirà lungo tre direttrici principali: il rafforzamento del welfare e dell'inclusione sociale, gli investimenti rivolti ai giovani attraverso formazione e borse di studio e la valorizzazione della cultura come elemento di crescita del territorio.
Bandi aperti per giovani e famiglie
Per rispondere ai bisogni emergenti, tra il 2025 e il 2026 sono stati attivati diversi bandi.
È stata prorogata al 30 settembre la scadenza del Bando attività extrascolastiche e del Bando cura e salute dentale, rivolti ai più giovani appartenenti a famiglie in difficoltà economica.
Dal 1° giugno è inoltre aperto il Bando salute per tutti, realizzato in collaborazione con ANVOLT Trieste, con un fondo di 50.000 euro destinato a favorire l'accesso a diagnosi specialistiche nelle aree ginecologica, urologica, internistica, oculistica, della terapia del dolore e dermatologica.
Approfondimenti e modalità di partecipazione sono disponibili sul sito delle Fondazioni.
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