Figli di Calabria in visita alla comunità greco-ortodossa di Trieste: incontro con padre Gregorio

Nel pomeriggio di ieri, sabato 14 marzo 2026, l’associazione Figli di Calabria ha visitato la Chiesa della Santissima Trinità e San Nicola, situata sulle Rive di Trieste, sede storica della comunità greco-ortodossa cittadina.
I membri dell’associazione sono stati accolti da Gregorio Miliaris, archimandrita e parroco della comunità greco-ortodossa, che ha guidato i partecipanti alla scoperta della storia e delle tradizioni della presenza ortodossa in città.
Durante l’incontro, padre Gregorio ha ripercorso le origini della comunità greco-ortodossa triestina, risalenti al 1714, quando numerosi commercianti greci giunsero a Trieste. Grazie alla politica di tolleranza religiosa promossa dalla Casa d’Asburgo, nella seconda metà del XVIII secolo si sviluppò una comunità ortodossa composta prevalentemente da fedeli greci e, in parte minore, da illirici ortodossi, oggi identificati come serbo-ortodossi.
Nel 1753 greci e serbi costruirono insieme la Chiesa della Santissima Trinità e San Spiridione sul Canal Grande. Successivamente, a causa di divergenze legate soprattutto alla lingua utilizzata durante la Divina Liturgia, nel 1781 la comunità greco-ortodossa si separò da quella serba. Tra il 1784 e il 1787 venne quindi edificata l’attuale chiesa sulle Rive, dedicata alla Santissima Trinità e a San Nicola.
Nel corso della visita i partecipanti hanno potuto ammirare le ricche decorazioni dell’interno della chiesa, tra cui le preziose icone in argento dell’iconostasi raffiguranti Gesù, la Madonna, la Santissima Trinità e San Nicola, oltre ai dipinti che adornano le pareti, tra i quali spiccano alcune opere del pittore Cesare Dell’Acqua.
Padre Gregorio ha inoltre illustrato alcune delle principali differenze tra il culto cristiano cattolico e quello ortodosso, presentando anche le attività promosse dalla comunità greco-ortodossa, tra cui visite guidate all’iconostasi, corsi di danza greca per bambini, conferenze sulla cultura e la storia greca, seminari di cucina tradizionale e corsi gratuiti di lingua greca moderna.
La visita è proseguita con l’accesso al museo della comunità greco-orientale, suddiviso in due sezioni: una dedicata ai ritratti delle personalità che hanno segnato la storia della comunità e l’altra a una collezione di icone della tradizione iconografica ortodossa e oggetti liturgici.
Al termine dell’incontro il presidente dell’associazione Figli di Calabria, Andrea Andidero, ha consegnato a padre Gregorio un attestato di stima e ringraziamento a nome di tutti i membri dell’associazione.
L’iniziativa ha rappresentato un momento di incontro e approfondimento storico-culturale, offrendo ai partecipanti l’opportunità di conoscere più da vicino la ricca tradizione spirituale e culturale della comunità greco-ortodossa di Trieste.
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