domenica 8 novembre 2026
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Cronaca

Fanno entrare in Italia 24 migranti irregolari, arrestati 4 passeur stranieri

Luca Marsi·

La Polizia di Stato di Trieste tra il 29 maggio e il 2 giugno u.s., nella zona confinaria del capoluogo giuliano, ha arrestato quattro cittadini stranieri resisi autori del reato di favoreggiamento dell’immigrazione irregolare sul territorio dello Stato. Nello specifico il Settore Polizia di Frontiera di Trieste ha rintracciato un cittadino romeno, un turco, un serbo e un croato, di età compresa tra i 26 e i 35 anni, che a bordo di veicoli con targa comunitaria hanno accompagnato in Italia complessivamente 24 migranti irregolari di nazionalità afghana e turca. Di questi, la metà erano minorenni di età compresa tra i due e i 17 anni; l’altra metà era costituita prevalentemente da giovani adulti. I veicoli su cui hanno viaggiato i migranti sono stati posti sono sequestro al termine delle attività di polizia. Alcuni migranti, tra cui una famiglia con due bambini, hanno espresso l’intenzione di chiedere la protezione internazionale. La sera del 29 maggio u.s., nei pressi del centro commerciale Montedoro nel Comune di Muggia, è stata controllata un’autovettura romena con il solo conducente a bordo. Soltanto qualche minuto più tardi sono stati rintracciati nelle vicinanze nove cittadini afghani, tra cui anche bambini. Dai successivi accertamenti è emerso che il gruppo aveva viaggiato proprio sull’autovettura fermata poco prima e condotta dal passeur romeno con le inziali N.I.A. Gli altri tre arresti sono avvenuti nel Comune di San Dorligo della Valle. In località Prebenico, nella mattinata del 30 maggio u.s., è stato arrestato il cittadino turco, B.A. le sue iniziali, che a bordo di un furgone con targa croata trasportava dalla Croazia quattro connazionali. In località San Giuseppe della Chiusa, nel pomeriggio del 1° giugno u.s., è stato arrestato il cittadino serbo, L.R. le sue iniziali. L’uomo si trovava in piedi davanti a un’autovettura con targa slovena e non ha saputo fornire agli agenti spiegazioni plausibili sul perché si trovasse lì. Venti minuti più tardi, nei pressi del cimitero di Sant’Anna, sono stati rintracciati da un’altra pattuglia sette cittadini turchi, tra cui anche due bambini piccoli. Gli accertamenti che sono seguiti hanno appurato che i sette avevano compiuto il viaggio dalla Croazia fino all’Italia, in condizioni particolarmente disagiate per i bambini, proprio a bordo dell’autovettura condotta dal cittadino serbo L.R. Infine, in località Pese, nella tarda serata del 2 giugno u.s., è stato arrestato il passeur croato, M.S. le sue iniziali, che a bordo di un’autovettura con targa croata accompagnava in Italia una famiglia turca.

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