Don Malnati: "No a eutanasia, suicidio assistito e accanimento terapeutico"

"La teologia morale cattolica sottolinea la propria perplessità e negatività sia nei confronti dell'eutanasia che del suicidio assistito, ma anche di una irragionevole medicina dell'accanimento terapeutico". Lo precisa il teologo mons. Ettore Malnati intervenendo nel dibattito sul fine vita, rifacendosi alle aperture sul tema contenute nel "Piccolo lessico del fine vita" edito "con l'approvazione di Papa Francesco dalla Pontificia Accademia per la Vita (PAV) e pubblicato dalla Libreria Editrice Vaticana". "Ciò che si deve chiedere a medici e familiari - scrive mons. Malnati - è di accompagnare dignitosamente i propri cari alla conclusione di questa esistenza viatoria avvalendosi anche della terapia del dolore e della vicinanza ricca di umanità senza 'focalizzarsi su singole funzioni - come sottolinea il Piccolo lessico - dell'organismo piuttosto che sul bene complessivo della persona'". Il teologo ricorda che "nutrizione e idratazione artificiale" sono trattamenti sanitari e non accanimento. Però, i casi vanno valutati singolarmente "in rapporto alla situazione del paziente e quindi potrebbero essere anche interrotti con l'assenso del paziente (anche rilasciato con le disposizioni anticipate di trattamento)". Si tratterebbe di "una scelta di libera coscienza che non andrebbe a convalidare la tesi del suicidio assistito, ma solo la non accettazione dell'accanimento terapeutico", distingue mons. Malnati. Che precisa: "Se questa valutazione fosse seriamente e serenamente considerata nella bioetica quale tutela della dignità del morire, ci si potrebbe pensare. Ma se questa interruzione venisse applicata in un paziente non in situazione terminale, ciò andrebbe contro la tutela della vita del paziente anche se il suo organismo fisico fosse 'impedito'". Mons.Malnati nelle sue considerazioni parte dal cartesiano "cogito ergo sum" e dal presupposto che "ogni vita meriti concreta attenzione e rispetto" ma è necessario capire eticamente "sin dove è lecito spingersi nei confronti di una decisione di coscienza da parte dei soggetti individui, dei loro familiari e della stessa Società civile". (ANSA). DO ANSA
Articoli correlati
CronacaDopo quattro anni, arrestato latitante internazionale, era in Albania
Si è conclusa ieri, dopo circa quattro anni, la latitanza di un cittadino albanese, di 42 anni, arrestato dagli agenti della Polaria di Roma Fiumicino dopo essere sbarcato da un volo proveniente da Tirana, scortato dal Servizio per la Coope
CronacaOccupano uno stabile per la notte, ma era una caserma del Noe dei carabinieri
Volevano occupare uno stabile per trascorrere la notte ma si sono ritrovati in una caserma dei carabinieri. Due cittadini extracomunitari, di 32 e 22 anni, senza fissa dimora, sono stati denunciati, per il reato di invasione di edifici. L'e
CronacaCalano i beneficiari in Fvg dell'assegno unico, è l'effetto demografico
Nel 2025 i nuclei beneficiari di almeno una mensilità dell'Assegno Unico Universale in Friuli Venezia Giulia sono stati circa 115.700, in calo di 2.150 unità rispetto all'anno precedente (-1,8%), dopo un periodo di espansione dei fruitori d
CronacaCisint: "SDAG Gorizia strategico per la crescita logistica"
Portare Gorizia dentro le grandi rotte della logistica europea, facendo della SDAG un punto di connessione tra ferrovia, porto e traffici diretti verso il Centro e l’Est Europa. È questa la sfida indicata da Anna Maria Cisint, europarlament
