Dipiazza: «Ovovia dal Portovecchio a Opicina»
«Ovovia dal Molo Quarto, stazione intermedia in Portovecchio e poi in salita fino a Opicina». L'idea è stata spiegata dal sindaco Dipiazza e dall'assessore comunale Luisa Polli con il dirigente Bernetti nel corso della puntata di venerdì 15 maggio 2020 nel corso di Ring. Il costo dell'operazione, di circa 30 milioni di euro, saranno a costo 0 per la collettività in quanto saranno utilizzati fondi comunitari (Progetto Portis) e fondi ministeriali, «con molte possibilità di vincere il bando ad hoc per il finanziamento del progetto» ha riferito Dipiazza.
Il costo della tratta dovrebbe essere di 1,30 euro per i residenti e 5 euro per i turisti. Promoturistmo sta inoltre lavorando sulle carte turistiche, con pacchetti completi ad hoc per chi viene a visitare la nostra città e che quindi potrebbero comprendere anche il giro in ovovia.
«Man mano che si sale verso Opicina lo scenario che i triestini e turisti vedranno è semplicemente spettacolare tra Miramare, Castello di San Giusto e Miramare. E’ una grande possibilità per la mobilità urbana» ha riferito il Sindaco.
L'idea è quello di creare un impatto minimo del progetto sulla città, nelle aree di Portovecchio le stazioni mascherare l'ovovia tra gli edifici. Sulla questione delle stazioni ci stiamo interfacciando con la Soprintendenza.
E’ stato inoltre sottolineato che sotto l’aspetto tecnico tram e ovovia non sono alternativi, sono due mezzi completamente diversi. L’ovovia porta circa 2000 persone all’ora nelle ore di punta, convogliando il traffico che arriva dal Nord della città e i residenti dell’altipiano, il tram dal punto di vista del trasporto può portare al massimo 150 persone all’ora, sono carichi completamente diversi.
Si potranno così lasciare 400 auto in più sull’altipiano e calarsi in 13 minuti e mezzo fino alla zona delle Rive in città. «Senza il parcheggio di Barcola Bovedo non saremmo stati in grado di farlo» ha riferito il sindaco in quanto l’ovovia necessita di righe rette e ogni curva necessita di una stazione, che dovrebbe essere posizionata proprio in loco. Con un’ulteriore linea letta si arriva fino ai musei e con l’ultima linea dal Portovecchio alla radice del Molo Quarto.
Per quanto concerne la questiona bora, le tratte studiate a tavolino sono piuttosto coperte da questa evenienza. Il tipo di cabinovia scelta è utilizzabile sino a 75km/h di vento.
Prendendo i dati possibili peggiori, tramite la misura delle serie storiche degli anemometri, l’ovovia potrebbe essere fermata per circa 30 gironi all’anno (ripetiamo, prendendo in esame i dati peggiori possibili).
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