Dall'1 febbraio accesso in Questura per motivi di natura giudiziaria senza green pass base
Alla luce di quanto previsto dal DPCM del 21 gennaio scorso, dal 1° febbraio p.v. entreranno in vigore specifiche disposizioni per accedere in Questura e negli altri Uffici di Polizia della provincia.
Per motivi di natura giudiziaria l’accesso sarà consentito anche a coloro che sono sprovvisti di green pass base.
L’utenza interessata alle pratiche di natura amministrativa quali passaporti e porto d’armi dovranno essere in possesso almeno della certificazione verde di base, mentre i richiedenti la protezione internazionale dovranno esibire agli operatori addetti al controllo e alla vigilanza il green pass.
Per il rilascio e il rinnovo del permesso di soggiorni, infine, i titolari del titolo dovranno possedere la certificazione verde di base.
Articoli correlati
CronacaRebek: «Uno sponsor voleva un video da un minuto e mezzo, gli dissi: non se lo filerà nessuno» (VIDEO)
Anche una richiesta di uno sponsor può scontrarsi con le abitudini reali del pubblico. Stefano Rebek lo ha raccontato durante la diretta di Trieste Cafe dedicata ai social, portando un esempio concreto di quanto la conoscenza dei follower p
CronacaTrieste, sub di 27 anni muore durante un’immersione in Istria: corpo recuperato a 25 metri
Tragedia in Istria, dove un giovane triestino di 27 anni ha perso la vita durante un’immersione nella baia di Ravni, nei pressi di Albona . A riferire la notizia è TGR FVG , sulla base delle informazioni diffuse dalla Polizia croata . Il co
CronacaTrieste, Calabria e Puglia si incontrano nel segno delle radici: visita dei “Figli di Calabria” al Puglia Club
Un incontro costruito attorno a radici, cultura, amicizia e volontariato , con lo sguardo già rivolto alla possibilità di sviluppare nuove iniziative comuni. L'Associazione culturale “Figli di Calabria” , erede dello storico Centro Studi Ca
CronacaDal Pedocin l’allarme sociale: «Troppi nonni soli, bisogna rafforzare l’assistenza» (VIDEO)
Il tema della solitudine degli anziani è entrato con forza nella puntata di “Un capo in B” dal Pedocin. A sollevarlo è stata Anna, detta Nanni, durante il confronto sulla sanità, sul lavoro degli OSS e sull’utilizzo delle graduatorie. Un te

