venerdì 2 ottobre 2026
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Cronaca

Cosa rischiano gli “sceriffi del web” che diffamano sui social

Luca Marsi·
Con l’inasprirsi delle misure per il contagio del Covid-19, fioriscono anche i gruppi, pubblici o privati, sui social che segnalano, senza alcuna verifica preventiva, i presunti violatori delle disposizioni contenute nei Dpcm. Bisogna però prestare attenzione a questo tipo di comportamenti, in quanto la diffusione di immagini in chiaro di persone oppure veicoli, può comportare delle conseguenze sul piano legale. Oltre a un eventuale risarcimento in sede civile, si rischia di dover rispondere del reato di diffamazione aggravata se la fotografia viene accompagnata da post che etichettano come trasgressori o peggio ancora chi avrebbe violato le disposizioni anti contagio. L’unico comportamento consentito è quello di segnalare eventuali trasgressioni alle autorità competenti, che procederanno alle opportune verifiche.

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