Fedriga, Riccardi, Dipiazza
Oggi il Governatore Fedriga incontra in conferenza stampa il sindaco di Trieste Dipiazza, il Prefetto di Trieste Valerio Valenti e Riccardo Riccardi.
Inizia Valenti dicendo “Abbiamo condiviso l’esigenza di comunicare a tutta la collettività di continuare ad impegnarsi per contrastare ed eliminare questo virus. Siamo in una fase delicata, nella quale le libertà stanno cominciando a riacquistare il proprio spazio, la gente è per strada e le attività riprendono gradualmente. Nonostante tutto permane ancora un certo rischio che non ci consente di riprendere appieno tutte le attività dispiegate sul territorio”.
Riporta poi dei dati registrati nel periodo intercorso dal 10 marzo ad oggi , che vede sanzionate meno di 8 mila persone, un dato incoraggiante che delinea una buona condotta generale. Le persone denunciate per falsa attestazione all’autocertificazione sono state 121, quelle denunciate per aver infranto la quarantena sono state solo 16.
Solo lo 0,5 % sono state le attività sanzionate.
L’80% sono state denuncia per spostamenti ingiustificati, il 7% per la formazione di assembramenti.
Spiega poi che un fattore da continuare a controllare è quello che concerne la fascia degli spostamenti, e anche l’approccio che i cittadini avranno con il primo mare.
Con l’impegno che ha contraddistinto il lavoro delle forze dell’Ordine, dell’Arma e della Finanza, si continuerà con questa strada, e anche ora ci si impegnerà a monitorare l’osservanza delle regole anche sui luoghi di lavoro.
Riccardi, dal punto di vista sanitario che riguarda l’emergenza da sapere che quasi 3mila tamponi sono stati effettuati nelle case di riposo nelle ultime 24 ore, al fine di contenere il fenomeno all’intero degli istituti per anziani, molto presenti nel territorio di Trieste.
I risultati ottenuti nella nostra regione sono molto positivi. Non significa che sarà possibile abbassare la guardia, ma dev’essere uno stimolo a continuare. Il rispetto delle regole sarà determinante.
Si affronterà fra qualche giorno il tema di monitoraggio del contagio, il contenimento.
Passa la parola al sindaco Roberto Dipiazza, che ringrazia la Regione per l’intervento che ha permesso di sopperire la Tari e le tasse Consap, che hanno dato anche se minimo, un respiro ai lavoratori.
I cittadini di Trieste si stanno comportando all’altezza della situazione, con grande consapevolezza.
Per quanto riguarda la stagione balneare alle porte, dobbiamo ancora lavorare per trovare la situazione
Conclude infine il Governatore regionale Massimiliano Fedriga, ringraziando della collaborazione istituzionale che durante l’emergenza ha lavorato come un’unico ente. C’è stato una grande collaborazione per dare le risposte ai cittadini. Dalle istituzioni comunali, la Giunta, le forze dell’ordine.
La strategia adottata dal FVG si può affermare ad oggi, che abbia raggiunto i migliori risultati a livello nazionale, c’è lo confermano i dati raccolti dagli enti ed istituzioni competenti. Considerando che la posizione della Regione poteva influire negativamente sui contagi, essendo un territorio di frontiera, la risposta è stata invece positiva.
Evidentemente chiudere in modo forte, ma riaprire prima con le dovute accortezze, è risultata più funzionale ed efficiente, anche dal punto di vista sanitario.
Grande condivisione e partecipazione dei cittadini, dimostrata con le attività quotidiane, e che hanno seguito coscienziosamente le direttive fornite.
È un aspetto importante per non rischiare una rivolta popolare, è importante dare delle direttive, piuttosto che rischiare di chiudere nuovamente tutte le attività, andando ad avere un esito molto più duro e impattante.
È volontà del Governatore battersi affinché l’11 maggio si possa riaprire il commercio e il 18 le altre che richiedono più accuratezza.
Nel dettaglio Gimbe, nel periodo di analisi fa una classificazione che suddivide le regioni italiane in 4 classi, il FVG risulta essere nella fascia a minor rischio.
Se non si troverà un equilibrio con il Governo, per quanto riguarda una riavvio delle attività economiche, affinché i cittadini possano riprendere mano alle loro attività, a pagarne saranno i diritti dei cittadini.
Conclude “Chiederò a tutti di mantenere alto questo onore, perché è arrivato il momento di farci valere e far valere i diritti di cui tutti i cittadini e la regione deve godere”.