Controllo serale al Bar “Al Foro”, il titolare: “Siamo qua a guadagnarci il pane come facciamo ogni giorno” (VIDEO)
Controllo serale questa sera, mercoledì 26 gennaio 2022, al bar “Al Foro” di via Coroneo da parte di Carabinieri, Polizia e Finanza.
A riprendere tutto il titolare stesso con un video.
Nello stesso clip il titolare riferisce: “Sono le 20.10 e abbiamo un controllo di routine con due agenti in borghese, tre in divisa, due finanzieri e quattro carabinieri. Stanno giustamente controllando gli avventori, stanno facendo l’identificazione dei clienti. Noi siamo qua a guadagnarci il pane come facciamo ogni giorno, come fanno anche loro. Molti mi dicono che sono bravo e che devo resistere, lottare e combattere. Non è questa la cosa, quello che sto semplicemente cercando di fare è quello di continuare a vivere come mi ha insegnato mio mamma. Mia madre mi ha messo al mondo alcuni anni fa per essere un uomo libero, che ha diritti e valori. Il mio unico diritto che sto cercando di reclamare ora è quello di lavorare, guadagnare il pane e dare lo stipendio ai miei dipendenti. Nulla di più e nulla di meno. Io sto vivendo come si viveva nel 2018, 2019 e negli anni addietro, sperando che ci si sia ancora uno Stato di diritto in cui le leggi valgano, che ci siano dei magistrati che le possano far valere e poter vive da persona umana, da persona con il pane che mi guadagno ogni giorno lavorando. Purtroppo siamo davanti ad una situazione con uno stato ormai in una dittatura non dichiarata, ma siamo li. Se uno va a leggersi il decreto legge 77 ratificato in legge il 31 luglio 2021 si rende conto che noi siamo in una dittatura. L’Italia ha svenduto una settimana fa le sue riserve auree e le ha date al Mes, società privata gestita da 8 uomini. Come uno stato possa ridursi in questa maniera non lo so. I cittadini non ne sono consapevole perché i media non ne parlano. Ci sono persone che fanno il loro lavoro in modo ineccepibile, altri che si vergognano di fare determinati servizi perché tanti hanno giurato sulla Costituzione, hanno scelto questo tipo di mestiere per far valere la legalità, per dipendere i cittadini e tanti di questi ragazzi sono costretti a fare questa cosa qua (riferendosi alle Forze dell’Ordine ndr.). Stanno prendendo le generalità, forse mi faranno una nuova chiusura”.
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