Controlli cantieri edili a Trieste, oltre 1/3 di manodopera in nero: 4 totalmente irregolari in Italia, maxi sanzioni
I Carabinieri del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Trieste, con la collaborazione dei militari della Stazione di Rozzol e Via dell’Istria del Comando Provinciale di Trieste, nell’ambito di un’attività coordinata e congiunta finalizzata a prevenire e reprimere fenomeni dello sfruttamento del lavoro, di quello sommerso (lavoro nero) ed alla verifica della normativa sulla sicurezza dei lavoratori nei luoghi di lavoro, hanno intensificato i controlli alle società operanti nel settore dell’edilizia nel comune di Trieste.
Gli stessi, diretti ad accertamenti di natura ordinaria e tecnica, hanno riguardato la verifica della regolare occupazione dei lavoratori e del rispetto del contratto di lavoro, con particolare riguardo al contrasto dei più gravi reati dello sfruttamento e di eventuale manodopera clandestina.
L’attività ispettiva è stata rivolta in particolare alla verifica della regolarità sul territorio nazionale di cittadini stranieri ed al contrasto allo sfruttamento dei lavoratori da parte dei datori di lavoro.
L’esito delle ispezioni, svolte in varie zone della città ad imprese edili è stato esteso ad 8 cantieri con le verifiche del caso per 25 lavoratori, di cui 9 sono risultati irregolari.
In particolare, veniva appurato che un’impresa edile italiana impiegava 4 lavoratori extracomunitari privi del permesso di soggiorno previsto per i lavoratori, motivo per il quale il datore di lavoro veniva deferito all’Autorità Giudiziaria, mentre in un altro caso ad altra impresa edile veniva applicata la sospensione imprenditoriale per la presenza di un lavoratore “in nero”.
Ad altre due imprese infine si constatavano irregolarità varie per l’impiego di 4 lavoratori.
Il totale delle sanzioni amministrative contestate ammonta a circa 35.000 euro.
Il Capitano Mossenta, Comandante della Compagnia Carabinieri di via Hermet “sicurezza nei luoghi di lavoro e contrasto al lavoro nero rappresentano per l’Arma una priorità. I controlli proseguiranno per tutta l’estate con particolare attenzione agli impieghi stagionali”.
Articoli correlati
CronacaBurlo porta l’immunologia alla Sauro. «Nostro sistema immunitario vero e proprio supereroe»
Con le provette colorate, gli alunni della scuola Nazario Sauro di Trieste, dell’Istituto comprensivo Dante, hanno scoperto come il corpo si difende. Il laboratorio di immunologia ha portato a scuola medici e personale dell’IRCCS Burlo Garo
CronacaLorena Fornasir racconta a Tommasi le restrizioni in piazza Libertà: «La solidarietà qui fa scandalo»
Due ore al giorno, dal lunedì al venerdì, per distribuire cibo e vestiti e medicare chi arriva dalla rotta balcanica. Nel fine settimana, secondo Lorena Fornasir, le attività di assistenza in piazza della Libertà a Trieste sono vietate a qu
CronacaTrieste: «Rincari sullo scontrino specialmente in farmacia e abbigliamento»
Un lettore triestino racconta di aver notato prezzi più alti soprattutto in farmacia e nei negozi di abbigliamento. La sua segnalazione allarga il discorso sul costo della vita a Trieste a spese che finiscono nel bilancio familiare con freq
CronacaUna pista sul ghiaccio nel Teatro Romano? A Trieste spunta la pazza idea social di Natale
Una pista di pattinaggio nel cuore del Teatro Romano di Trieste , circondata dalle antiche gradinate, con un grande albero di Natale illuminato alle spalle e una cascata di luci sospese sopra uno dei luoghi simbolo della città. È l'immagine
