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Cronaca

Condannato a Trieste per furto, truffa e resistenza a pubblico ufficiale si era reso irreperibile: poi arrestato

Luca Marsi·
Condannato a Trieste per furto, truffa e resistenza a pubblico ufficiale si era reso irreperibile: poi arrestato

Negli ultimi giorni, attraverso l’attività investigativa della Questura di Udine ed il contributo del Servizio Cooperazione Internazionale di Polizia sono stati rintracciati all’estero due soggetti che in Italia devono scontare pene detentive.

Il primo è stato rintracciato lo scorso 02 gennaio in Ungheria, e si tratta di un 31 cittadino kosovaro, ricercato dall’aprile 2023, perché deve scontare una condanna a 3 anni ed 8 mesi, inflittagli dal Tribunale di Udine, riguardante i fatti avvenuti il 18 marzo 2015 a Tarvisio (Ud), quando l’uomo era stato sorpreso, dalla Polizia di Frontiera, alla guida di una vettura con a bordo 9 clandestini di nazionalità afgana/pakistana. Dopo l’arresto ed una prima fase in cui era stato ristretto in misura cautelare, l’interessato si è reso irreperibile in Italia. L’attività informativa compiuta ha permesso di appurare che il condannato era stato residente in Germania fino al 2021, quando era stato espulso da quella nazione ed aveva fatto ritorno in quella di origine. Recentemente, si aveva avuto contezza che il ricercato poteva trovarsi in una nazione dell’Est Europa, e per questo era stato sollecitato il Servizio Cooperazione Internazionale di Polizia, per le verifiche del caso da deputare, in particolare alla Polizia ungherese, la quale lo traeva in arresto il 2 gennaio scorso in esecuzione del Mandato di Arresto Europeo emesso dalla Procura di Udine.

Nel secondo caso si tratta di un 42 enne albanese, ricercato dall’ottobre 2022, per scontare una pena di anni 2 e mesi 6, disposti dalla Procura Generale presso la Corte D’Appello di Trieste, per episodi d furto aggravato, truffa e resistenza a PU, commessi in provincia di Udine fra il 2014 ed il 2017. L’uomo, dal 2018 si era reso irreperibile in Italia, per trasferirsi in Germania e successivamente in Austria, rendendosi nuovamente irreperibile. Le evidenze assunte, sono state tempestivamente comunicate al Servizio Cooperazione Internazionale di Polizia, che con specifica attività ha permesso la cattura dell’uomo a Karasovici, località di frontiera fra Croazia e Serbia, in esecuzione del Mandato di Arresto Europeo che la procura aveva disposto, permettendo così la cattura.

Per ambedue i casi, sono in corso le procedure estradizionali.

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