Collocate le prime oasi d'ombra in centro città: fioriere con platani saranno fissate in tre piazze (VIDEO)

Il sindaco, Roberto Dipiazza, e l’assessore alle Politiche del Territorio, Michele Babuder hanno presentato questa mattina in Piazza Venezia, di fronte all’ingresso del Civico Museo Revoltella, l’intervento di contrasto alle isole di calore urbane che prevede l’installazione di nuove oasi d’ombra in alcune aree del centro cittadino. Erano presenti anche il responsabile di P.O. Interventi sul Verde e Alberature Servizio Ambiente, Verde e Igiene Urbana, Francesco Panepinto, e il rappresentante della ditta incaricata, Federico Talice. L'intervento consiste nel posizionamento permanente di speciali fioriere monumentali in legno e acciaio, progettate per ospitare esemplari di platano allevati a forma obbligata (a tetto), capaci di creare veri e propri punti di refrigerio naturale per cittadini e turisti. L'iniziativa risponde al netto peggioramento degli scenari climatici, che registrano un aumento termico precoce sin dalla primavera e ondate di calore intense. Le nuove alberature fungeranno da "ombrelloni naturali" in aree strategiche del centro storico attualmente prive di zone verdi o dove non è possibile piantare alberi in terra. L'obiettivo è duplice: aumentare il benessere psicofisico della cittadinanza nelle ore più calde e riqualificare il paesaggio urbano, mascherando elementi impattanti come cassonetti dei rifiuti o stalli di sosta.
I siti individuati, scelti dopo un’attenta analisi paesaggistica per non limitare i coni visivi su palazzi storici, statue e monumenti, sono: Piazza Venezia (area antistante l’ingresso al Civico Museo Revoltella), Piazza della Borsa (lato parallelo alla corsia stradale in direzione Corso Italia) e Piazza del Ponterosso (ai lati del canale). Le fioriere (ingombro 120x120 cm, altezza 80 cm) sono state progettate nel pieno rispetto dell'estetica cittadina. Le parti metalliche a vista saranno verniciate in color grigio antracite RAL 7016, in perfetta analogia con il Regolamento Dehors comunale. Il rivestimento esterno è in pregiate doghe di legno Ipè (Tabebuia impetiginosa), trattate con vernice opaca trasparente. Al fine di garantire la massima sopravvivenza della pianta in ambiente urbano, l'interno dei vasi racchiude una tecnologia avanzata: un isolamento in polietilene espanso di 2 cm proteggerà l'apparato radicale dagli sbalzi termici estivi, mentre un fondo di 30 cm in argilla espansa, dotato di fori di troppo pieno, eviterà i ristagni idrici.
All’interno dei manufatti troveranno dimora esemplari di Platanus x acerifolia, una specie storicamente diffusa a Trieste, celebre per la sua eccezionale resistenza all'inquinamento atmosferico e alla siccità. Le piante, dell'altezza di circa 250 cm, sono caratterizzate da una chioma geometrica parallelepipeda (200x200 cm, spessore 30 cm) appositamente potata per massimizzare la proiezione dell'ombra a terra. I lavori avranno una durata complessiva di 120 giorni naturali e consecutivi. La posa in opera dei vasi e la messa a dimora degli alberi si concluderanno in tempi record entro i primi 20 giorni, per rendere subito disponibili le aree d'ombra. I restanti 100 giorni del contratto d'appalto saranno dedicati alla manutenzione e al monitoraggio botanico intensivo da parte della ditta incaricata, garantendo il perfetto attecchimento del materiale vegetale durante la sua prima stagione vegetativa. L’appalto è stato affidato, con det. Dirigenziale 1673 del 25/06/2026, alla ditta “Arbole' studio del paesaggio di Federico Talice” di Trieste, con un impegno di spesa di Euro 49.519,44.
Il progetto ha ottenuto l’autorizzazione monumentale della Soprintendenza.
“In passato – ha dichiarato il sindaco Dipiazza - avevamo pensato di piantare alberi in Piazza della Borsa, ma il progetto era stato bocciato. Con questa iniziativa mettiamo questi alberi in vaso, molto belli e caratteristici. Una bellissima idea di Giorgio Rossi, portata avanti da Michele Babuder e dai suoi collaboratori. Andremo così a riempire la città con questo tipo di alberi per cercare di mitigare gli effetti dei cambiamenti climatici”. "Per la prima volta in assoluto installiamo in città delle alberature mobili” così ha esordito l’assessore alle Politiche del Territorio, Michele Babuder. “Si tratta di un intervento fortemente innovativo, nato da un'idea condivisa con l'amico Giorgio Rossi e sviluppata insieme ai nostri uffici, sostenuto e finanziato anche grazie ai proventi dell'imposta di soggiorno. Questo è solo un primo passo. Iniziamo posizionando le alberature in tre zone strategiche: Piazza della Borsa, Piazza Venezia e Piazza del Ponterosso. Aree dove in precedenza ogni intervento verde era stato precluso a causa di rigidi vincoli architettonici e monumentali, che oggi riusciamo finalmente a superare grazie a questa soluzione flessibile. Non ci fermiamo qui: il nostro obiettivo è estendere l'iniziativa ad altre zone nel corso del prossimo anno”.
COMTS-GL
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