Cartografia multimediale per la Sala Radio di Autovie Venete
Oltre 18 mila eventi gestiti in un anno, il che significa una media di 50 al giorno per 365 giorni. Il Centro Radio Informativo di Autovie Venete, non si ferma mai, né di giorno né di notte, né a Natale né a Pasqua, né a Capodanno.
Nemmeno il traffico sull’autostrada, d’altra parte, si ferma e dunque….. Dei 18 mila 098 eventi registrati nel periodo dall’1 luglio 2018 all’1 luglio 2019, 7 mila 945 ha riguardato soccorsi meccanici (più della metà dei quali – 3 mila 518 - dovuti a guasti del veicolo), 2 mila 550 rimozioni di ostacoli – in gran parte materiali persi dai mezzi pesanti in transito - presenti in carreggiata, 2 mila 360 attivazioni di cantieri provvisori, 2 mila 133 le code gestite (comprese le segnalazioni di traffico rallentato e gli incidenti, inclusi quelli che si risolvono con la constatazione amichevole tra i conducenti che complessivamente sono stati 1.164).
Fra le segnalazioni frequenti quelle sulla presenza di persone sulla carreggiata (180) o di animali vaganti (140), le richieste di soccorsi di tipo sanitario (139), ovvero malori in aree di servizio o nelle aree di sosta, di veicoli contromano (58) e di incendio di veicoli (52). Un lavoro seguito da un team di 17 persone, appositamente formate, guidate da un coordinatore del traffico.
Il Cri, familiarmente chiamato “Sala Radio”, si trova nella palazzina del Centro Servizi di Palmanova e, di fatto, è una sorta di collettore di ciò che avviene in autostrada. Grazie a un network di 158 telecamere che l’operatore può orientare, ruotandole fino a 180 gradi, la rete autostradale è monitorata costantemente.
Periodicamente aggiornata sia dal punto di vista tecnologico sia da quello logistico per mantenerla sempre all’avanguardia, prossimamente la sala radio sarà sottoposta a un restyling complessivo che riguarderà soprattutto il videowall sul quale si svilupperà una cartografia multimediale dell’autostrada ovvero una mappa che permetterà di ingrandire una piccola porzione di territorio, fino ad evidenziare anche i più piccoli particolari.
L’operatore, lavorando sul suo pc, con un semplice clik farà aprire le schermate con le immagini riprese dalle telecamere distribuite lungo la rete autostradale, selezionando quella di interesse che verrà proiettata e ingrandita sul monitor.
Novità anche sul versante del software, un progetto attualmente in fase di sviluppo che riunirà in un unico programma, di facile utilizzo, tutti le richieste di intervento che attualmente partono dal centro radio informativo (ad esempio il recupero di ostacoli presenti sulla carreggiata; il ripristino di barriere danneggiate e delle reti di recinzione; eventuali anomalie o ammaloramenti alla pavimentazione) verso le altre entità aziendali.
Una rivoluzione 4.0 insomma, sotto la regia dei Sistemi Informativi, che permetterà alla Società di monitorare tutte le fasi dell’intervento, dalla segnalazione all’archiviazione che sarà a cura dello stesso centro radio informativo.
L’obiettivo è quello di svolgere tutte le operazioni con maggior efficacia e velocità. Ulteriore aspetto positivo – e non secondario – delle nuove modalità operative, la possibilità di pubblicare, sui pannelli a messaggio variabile le informazioni sia in italiano sia in inglese con il meccanismo della rotazione dei messaggi.
Articoli correlati
CronacaFincantieri protagonista negli Stati Uniti: a Folgiero il premio NIAF per l’industria marittima
Pierroberto Folgiero, amministratore delegato e direttore generale di Fincantieri, ha ricevuto a Washington il NIAF Dea Roma Special Achievement Award for Outstanding Leadership in Maritime Industry. Il riconoscimento è stato assegnato dura
CronacaTrieste, sicurezza e provvedimenti. Fso Polizia: «Bisogna anche accertarsi che vengano rispettati» (VIDEO)
I provvedimenti di prevenzione possono essere utili, ma la loro efficacia dipende dall’applicazione e dai controlli. È la risposta di Alessio Edoardo, di FSP Polizia, alla domanda di Luca Marsi sul ruolo dei Daspo e degli altri strumenti di
CronacaTrieste, Rebek avverte i vocalist: «È rischioso quando diventi troppo animatore da villaggio» (VIDEO)
Saper coinvolgere il pubblico significa anche capire quando lasciare spazio alla musica. Nel confronto sulla movida triestina condotto da Luca Marsi, Stefano Rebek e Mauro Manni affrontano una distinzione che riguarda direttamente la qualit
CronacaTrieste, Mauro Manni invita i locali a osare: «Puoi osare, ma devi saperlo fare» (VIDEO)
Proporre un’animazione più originale può dare energia alle serate triestine, ma richiede esperienza, misura e capacità di leggere il pubblico. È il messaggio di Mauro Manni , che durante il confronto con Luca Zini e Stefano Rebek invita a s

