Bike Sharing, prima mezz'ora gratis almeno fino a fine agosto
Intervistata ieri , mercoledì 13 maggio, l’Assessore all’urbanistica e all’ambiente Luisa Polli, per gli ultimi aggiornamenti a livello urbano.
Ella si dichiara sorpresa e contenta del successo raggiunto con l’installazione del Bike Sharing, riscontrando attualmente molta domanda sulla ripresa della circolazione tramite questo sistema. Specialmente per il fatto che il traffico è stato notevolmente ridotto, e la bicicletta è una valida alternativa agli spostamenti. “Per quanto riguarda il servizio, abbiamo volutamente fatto coincidere la sua ripartenza con quella delle attività economiche, anche perché in questo momento offriamo ancora un tempo di utilizzo gratuito, il che sarà agevolato dalla bella stagione imminente”. Sarà un agevolazione anche per quei cittadini che vorranno usufruire delle biciclette per andare al mare, in prospettiva delle prossime installazioni nella zona del Porto Vecchio.
“La regione si è resa disponibile a finanziare parte del progetto, di unità ce ne sono a sufficienza, mai troppe. Ma al momento, i fondi dovranno essere convogliati in altri settori com’è giusto che sia”.
Dall’installazione sono stati previsti 6 mesi di uso gratuito del servizio, che è stato sospeso con l’entrata in vigore del lockdownd , durato due mesi. Ovviamente il periodo non è stato perso, ma verrà recuperato e prolungato fino ad agosto.
Parlando di cantieri edili e non solo, messi a dura prova in questo periodo di emergenza Polli afferma che “L’edilizia è uno dei settori trainanti dell’economia, anche per tutte le attività ad essa connesse. Abbiamo portato alla delibera in giunta, il fatto che le aziende che si sono trovate costrette ad interrompere i lavori a causa del fermo imposto dal Dpcm, non perderanno i giorni pagati per l’occupazione del suolo pubblico, ma li recupereranno. I giorni previsti sono indicativamente 42 complessivi.”
Un altro punto di discussione è stato il ripristino dei parcheggi a pagamento, decisione presa soprattutto per dare una spinta ad una sorta di rotazione che vada a rinvigorire l’economia. Quindi tranne le zone in collaborazione con Saba Italia (parcheggio al coperto adiacente all’Ospedale Maggiore, dedicato al personale sanitario, no stalli blu), il resto dovrà tornare alla normalità.
Di sua competenza è anche l’organizzazione della sanificazione citradina: “Devo dire che ho ricevuto tanti ringraziamenti da parte di tanti esercenti per quanto concerne le sanificazioni fatte, che hanno conferito una sorta di serenità per tutti coloro che si interfacciavano con quella specifica attività”. Si continueranno a svolgere le attività di sanificazioni nei luoghi di assembramento, adattando l’orario delle operazioni con gli orari delle attività e della fruizione nei punti d’interesse. Ma anche nelle altre zone della città, non verranno utilizzati i soffiatori, e si continuerà a bersagliare d’acqua e di sanificazione i marciapiedi.
Articoli correlati
CronacaLa jota porta Trieste in prima serata: sorpresa a “La Ruota della Fortuna” su Canale 5
Trieste protagonista questa sera, mercoledì 14 ottobre 2026, a “La Ruota della Fortuna”, il popolare programma di Canale 5 condotto da Gerry Scotti. A portare improvvisamente il capoluogo giuliano davanti al grande pubblico televisivo nazio
CronacaSicurezza percepita, Questore: «Uno dei più grossi problemi di questo periodo» (VIDEO)
La percezione di insicurezza richiede alle istituzioni un impegno che riguarda anche la tranquillità delle persone e la fiducia nel lavoro svolto. Il questore di Trieste Lilia Fredella lo ha sottolineato durante la diretta dell’8 ottobre, i
CronacaScintille Ramazzina-Rebek sui soldi dei giovani: «Tutto a rate» – «Ma spendono centinaia di euro» (VIDEO)
Quanto pesa realmente il momento economico sulle possibilità dei giovani? E quanto, invece, è cambiato semplicemente l'ordine delle priorità nella spesa? Su questo terreno si è acceso un vero botta e risposta tra Riki Ramazzina e Stefano Re
CronacaTrieste, Miguel Selekta: «Ti puoi immaginare cos’è per un DJ non far ballare alla gente?» (VIDEO)
Mettere musica davanti al pubblico e dover impedire alle persone di ballare. È la situazione contestata da Miguel Selekta durante il confronto condotto da Luca Marsi sulle serate a Trieste. «Ti puoi immaginare cos’è per un DJ non far ballar

