Barcolana 2025, Trieste blindata e (quasi) perfetta: tra droni ribelli, cavalli eleganti e bimbi smarriti ritrovati

Nella splendida cornice del Golfo di Trieste, tra vele, folla, selfie e spritz, si è conclusa la 57ª edizione della Barcolana, una delle manifestazioni più amate d’Europa.
Ma dietro le quinte della festa, è andata in scena una vera “regata della sicurezza”, con centinaia di uomini e donne delle forze dell’ordine impegnati per garantire che tutto filasse liscio… o quasi.
Da giovedì 9 a domenica 12 ottobre 2025, Trieste è stata letteralmente blindata: tra Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza, si sono alternati oltre 480 operatori, affiancati da un centinaio di pattuglie della Polizia Locale e dai militari dell’operazione “Strade Sicure”. Il mare, invece, è stato presidiato da una flotta degna di un film di James Bond: moto d’acqua, sommozzatori, vedette, pattugliatori e persino un servizio anti-drone dell’Esercito.
Tra cavalli, droni e spritz: sicurezza con stile
Sulle Rive, tra una barca e un brindisi, hanno sfilato le elegantissime Unità a cavallo dell’Arma dei Carabinieri, diventate in poche ore le star delle foto e dei selfie dei turisti.
In cielo, invece, un drone turistico troppo curioso è stato “atterrato” con garbo dal team anti-drone dell’Esercito: nessun pericolo, ma tanta curiosità tra i presenti.
Controlli, multe e risse sventate
La settimana non è mancata di interventi seri: tre locali sono stati chiusi dal Questore per motivi di ordine pubblico, e un bar in viale Miramare è stato multato per irregolarità igieniche (3.000 euro).
Il NAS dei Carabinieri ha passato al setaccio gli stand alimentari, mentre Radiomobile e Duino Aurisina hanno eseguito otto sanzioni per guida in stato di ebbrezza.
Gli steward impiegati nel Villaggio Barcolana (una trentina ogni giorno) hanno evitato che qualche spritz di troppo degenerasse in rissa — e in due casi il pronto intervento delle forze dell’ordine ha riportato la calma in pochi minuti.
Manifestazioni e bimbi smarriti
Non è mancata neppure una parentesi “politica”: nella mattinata di domenica si è svolto un blitz Pro Palestina non autorizzato in piazza della Borsa, contenuto senza incidenti.
Gli attivisti hanno srotolato striscioni anche su Palazzo Carciotti e sul costone di Monte Grisa, poi rimossi dai Vigili del Fuoco, già impegnati altrove tra sicurezza e fumo d’incendi.
Nel pomeriggio, un brivido di paura: due genitori hanno perso il figlioletto nella folla, ma la storia si è chiusa con lieto fine — ritrovato in pochi minuti da Polizia e Carabinieri, tra gli applausi dei presenti.
Barcolana da record, anche per ordine e sicurezza
Il bilancio finale parla di una città piena ma ordinata, di turisti soddisfatti e di una macchina organizzativa che ha funzionato come un orologio svizzero, grazie al coordinamento tra Prefettura, Questura e Capitaneria di Porto.
Perfino i social — solitamente spietati — hanno riconosciuto che “Trieste ha retto l’onda” della Barcolana 2025.
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