Demanio. Callari: "Siglato accordo per recupero ex Burgstaller a Trieste"

"Con la firma di questo accordo prende il via un percorso importante finalizzato alla riqualificazione dell'ex tenuta Burgstaller, un'area storica del Carso triestino rimasta in stato di abbandono per decenni. Entro i prossimi 30 giorni sarà costituito il tavolo tecnico per iniziare a progettare la trasformazione di questo spazio, che da una 'ferita' per la città può diventare un polo strategico per università, ricerca, attività sportive e residenzialità sociale". È quanto ha dichiarato oggi a Trieste l'assessore regionale al Demanio e Patrimonio Sebastiano Callari, che ha firmato a nome della Regione, assieme al sindaco di Trieste Roberto Dipiazza e al direttore regionale dell'Agenzia del demanio Alessio Casci, il protocollo d'intesa per il recupero l'ex tenuta Burgstaller - ex caserma monte Cimone sita in località Banne. Si tratta di un'antica proprietà nobiliare ottocentesca appartenuta a Giuseppe Burgstaller de Bidischini, poi trasformata nel secolo scorso in area militare e attualmente inutilizzata da oltre 30 anni. L'area ha un'estensione complessiva di 51 ettari, di cui 17 che saranno interessati dalle opere di trasformazione e altri 34 boschivi destinati a interventi di tutela ambientale.
La riqualificazione dell'ex compendio militare, secondo l'assessore, può offrire opportunità di sviluppo in molteplici direzioni. "Vogliamo sostenere una visione di rigenerazione urbana che contribuisca a contrastare la crisi abitativa e a promuovere l'attività sportiva, la crescita del sistema scientifico, lo sviluppo digitale e la tutela del patrimonio ambientale - ha osservato Callari - . La nostra regione ha bisogno di riprendere in mano le proprie aree dismesse presenti affinché vengano convertite in risorse e servizi utili alla comunità". L'esponente della Giunta ha indicato l'importanza della collaborazione tra settore pubblico e privato per il successo dell'operazione: una sinergia "indispensabile per valorizzare questo spazio attraverso idee innovative e garantirne la sostenibilità economica".
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