venerdì 16 ottobre 2026
Trieste Cafe Il meglio di Trieste ogni giorno
29/09 Studio Sandrinelli
Breaking
Sistiana, uomo infortunato sulla Costa dei Barbari: soccorritori arrivano via mare ◆ Fvg, auto divorata dalle fiamme nel garage di un condominio: cinque persone in ospedale ◆ Basket giovanile, a Opicina e Sesana la 5ª edizione del "Zudek - No Borders Euro Cup": in campo i talenti Under 16 dei grandi club europei ◆ Un centinaio in Piazza della Borsa per il clima: «Questo clima non è vita», tra bandiere e cori (VIDEO) ◆ Illuminazione pubblica a Trieste, via ai lavori con Edison Next: 21.660 punti luce riqualificati nei prossimi dieci mesi ◆ Clima e disastri ambientali, l'attacco di Caterina Conti (PD): «La Giunta Fedriga nega il cambiamento, giusto che i giovani pretendano risposte» ◆ Rilevazione territoriale dei prezzi al consumo: a settembre +0.4% ◆ Assestamento. Amirante, "54 milioni per viabilità, Comuni, scuole ed energia" ◆ Industria: Bini, "Accordo di sviluppo Fincantieri attrae investimenti" ◆ Parte Gorizia Green: più verde per viali, piazze e parcheggi ◆ Dicembre Monfalconese 2026: aperti i bandi per casette natalizie, mostra dei presepi e operatori ambulanti ◆ Censimento 2026: gli appuntamenti con l'ufficio mobile dal 19 al 23 ottobre ◆ Presentato il torneo Under 16 "Zudek - No Borders Euro Cup 2026": il grande basket giovanile tra Opicina e Sesana ◆ Scelta e cambio del medico di medicina generale: disattivazione del form online sul sito ASUGI ◆ StarTech:Bini-Rosolen, "istanza amministrazione straordinaria fine mese" ◆ Sistiana, uomo infortunato sulla Costa dei Barbari: soccorritori arrivano via mare ◆ Fvg, auto divorata dalle fiamme nel garage di un condominio: cinque persone in ospedale ◆ Basket giovanile, a Opicina e Sesana la 5ª edizione del "Zudek - No Borders Euro Cup": in campo i talenti Under 16 dei grandi club europei ◆ Un centinaio in Piazza della Borsa per il clima: «Questo clima non è vita», tra bandiere e cori (VIDEO) ◆ Illuminazione pubblica a Trieste, via ai lavori con Edison Next: 21.660 punti luce riqualificati nei prossimi dieci mesi ◆ Clima e disastri ambientali, l'attacco di Caterina Conti (PD): «La Giunta Fedriga nega il cambiamento, giusto che i giovani pretendano risposte» ◆ Rilevazione territoriale dei prezzi al consumo: a settembre +0.4% ◆ Assestamento. Amirante, "54 milioni per viabilità, Comuni, scuole ed energia" ◆ Industria: Bini, "Accordo di sviluppo Fincantieri attrae investimenti" ◆ Parte Gorizia Green: più verde per viali, piazze e parcheggi ◆ Dicembre Monfalconese 2026: aperti i bandi per casette natalizie, mostra dei presepi e operatori ambulanti ◆ Censimento 2026: gli appuntamenti con l'ufficio mobile dal 19 al 23 ottobre ◆ Presentato il torneo Under 16 "Zudek - No Borders Euro Cup 2026": il grande basket giovanile tra Opicina e Sesana ◆ Scelta e cambio del medico di medicina generale: disattivazione del form online sul sito ASUGI ◆ StarTech:Bini-Rosolen, "istanza amministrazione straordinaria fine mese" ◆
Cronaca

Barcola, tra nostalgia e necessità: «Il mare si è mangiato le spiagge, ora ne servono di nuove»

Luca Marsi·
Barcola, tra nostalgia e necessità: «Il mare si è mangiato le spiagge, ora ne servono di nuove»

Tra i commenti di un acceso dibattito social è emersa una riflessione che ha colpito molti cittadini: a Barcola c'è sempre meno spazio per prendere il sole, rilassarsi o semplicemente trovare un angolo per sé. Non si tratta di una semplice lamentela stagionale, ma di un dato di fatto che si ripresenta ogni estate con sempre maggiore evidenza: a Trieste mancano spiagge accessibili e diffuse per tutti.

La discussione è nata intorno alla spiaggia per cani recentemente allestita sul litorale barcolano, un'iniziativa che ha sì trovato favorevoli gli amanti degli animali, ma che ha anche portato a galla un tema più ampio: l’erosione costante degli spazi balneabili.

C’è chi ricorda con nostalgia quando, circa quarant’anni fa, le famiglie si accalcavano al secondo Topolin, con due o tre file di brandine, bambini che correvano sulla ghiaia e madri sedute all’ombra con la merenda al seguito. Oggi, di quella grande spiaggia resta solo un fazzoletto di sassi. Il mare ha fatto il suo corso naturale, mangiandosi metro dopo metro di litorale.

Anche altre zone come il Cedas vengono segnalate come sempre più anguste e affollate, soprattutto nei periodi di maggiore affluenza. «Serve un piano serio di recupero e ampliamento delle spiagge cittadine», è il messaggio condiviso da diversi utenti sui social, uniti dalla volontà di riportare vitalità e accessibilità al litorale triestino.

L’appello è chiaro: Barcola ha bisogno di nuove spiaggette, di spazi per tutte le fasce d’età e per tutte le esigenze. Con l’erosione costiera in aumento e il cambiamento climatico che impatta direttamente sull’uso del litorale, la questione non può più essere rinviata.

Non si tratta solo di nostalgia per un tempo che fu, ma della richiesta concreta di una comunità che ama profondamente il suo mare e che chiede di poter continuare a viverlo. Serve un intervento strutturale, partecipato, lungimirante.

Articoli correlati