"Auto obbligarsi a prendersi cura di sé stessi", riflessione della nutrizionista triestina Elisa Kosuta (VIDEO)
La nutrizionista triestina Elisa Kosuta ha condiviso sul proprio profilo social una riflessione scaturita da una sua recente esperienza personale. La donna, infatti, in occasione della consueta revisione della macchina da svolgersi ogni due anni, ha scoperto che le gomme anteriori della sua automobile dovevano essere cambiate poiché a rischio esplosione, a causa del continuo transito su di esse troppo sgonfie. "L'obbligo di fare questa revisione mi ha molto probabilmente permesso di evitare un serio incidente", ha spiegato la nutrizionista. "Da ciò in me è nata questa riflessione: siamo obbligati dallo Stato ad effettuare la revisione ogni due anni, chiaramente per una questione di sicurezza, ma viceversa non siamo obbligati a controllare il nostro corpo fisico. Quanti di noi lasciano passare anni prima di fare un check-up completo del nostro corpo, o anche semplicemente andare a fare le analisi del sangue ogni anno? Il tempo passa, non c'è tempo, tutto viene rimandato perché ci sono troppe cose da fare alle quali diamo più importanza rispetto alla nostra salute. C'è molto da riflettere su questo ", ha continuato nel suo video. "Non c'è un obbligo da parte della società di fare questi controlli - e con questo non intendo assolutamente dire che lo Stato dovrebbe obbligarci a fare delle analisi ogni anno -, ma dovremmo essere noi ad auto-obbligarci a farli, così da prenderci cura di noi stessi come ci "prendiamo cura" delle nostre auto", ha specificato la nutrizionista. "Prendete il calendario, scegliete una data, e lì fissate appuntamento ogni anno. Obbligatorio. Può essere davvero un salvavita, la nostra salute è importante e il nostro corpo è uno, non ne possiamo comprare un altro come una macchina". L'importante riflessione dell'esperta racchiude il grande messaggio che riusciamo a capire il valore della nostra salute solo una volta che l'abbiamo persa, e che basterebbe davvero poco per cercare di trattarci meglio.
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