Attacca la Procura di Trieste: "Scarcerazione narcotrafficante no dipesa da un nostro errore, fake news!!"

"A nome della Procura Distrettuale Antimafia di Trieste e mio personale esprimo sorpresa e sdegno per avere appreso la falsa notizia secondo cui la decorrenza del termine di custodia cautelare a fini estradizionali riguardante il cittadino colombiano Angel Maria MARTINEZ QUIROZ sarebbe dipesa da un errore imputabile a questo Ufficio.
Va chiarito che questa Procura Distrettuale, ottenute a suo tempo dal G.I.P. di Trieste le misure cautelari richieste nell'ambito dell'operazione antidroga che ha portato al sequestro di 4,3 tonnellate di cocaina, ha immediatamente chiesto al Ministro della Giustizia, per il tramite del Procuratore Generale di Trieste, di voler promuovere domanda di estradizione nei confronti di quell'indagato, nel frattempo fermato dalle Autorità colombiane in data 7.9.2022. In perfetta aderenza agli intenti di questa Procura, il Ministro della Giustizia ha tempestivamente avanzato la domanda estradizionale in data 23.9.2022, domanda sulla quale la competente Autorità giudiziaria della Colombia, ad un anno di distanza dall'iniziativa ministeriale, non ha ancora comunicato formalmente la propria decision , pur dopo reiterate istanze di aggiornamento della posizione rivolte a quella Autorità giudiziaria.
L'attenzione e lo scrupolo riservato alla relativa vicenda estradizionale da parte di questo Ufficio - e segnatamente da parte del Sostituto Procuratore Distrettuale dott. Federico Frezza, titolare del procedimento - ha portato il magistrato a richiedere al G.I.P. tempestivamente e di propria iniziativa (senza dunque attendere alcuna istanza difensiva, in ossequio ai principi costituzionali che governano il diritto alla libertà personale) la cessazione della custodia cautelare per la data del 6.9.2023, essendo a quella data interamente decorso il termine cautelare di fase, pari ad un anno.
Dunque nessun errore: anzi semmai estrema attenzione alla posizione processuale di Angel Maria MARTINEZ QUIROZ, come del resto a tutte le altre posizioni processuali della complessa vicenda trattata da questo Ufficio.
Va ancora chiarito che la doverosa scarcerazione per decorrenza termini, dovuta alla mancata tempestiva risposta delle competenti Autorità colombiane alla domanda estradizionale, non impedisce certo ad Angel Maria MARTINEZ QUIROZ, consapevole della pendenza in Italia del procedimento a suo carico, di presentarsi nel nostro Paese e di rendere dichiarazioni collaborative, come parrebbe essere intenzionato a fare stando alle asserzioni dei suoi difensori apparse sulla stampa.
Infine, debbo vivamente deplorare il comportamento superficiale e malaccorto di quegli organi d'informazione che hanno divulgato la falsa notizia senza avvertire la necessità di farne oggetto di previa verifica con questo Ufficio". A riferirlo il Procuratore De Nicolo
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