sabato 7 novembre 2026
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Cronaca

Ancora 'baby gang' violente a Trieste: in via Torino 13enni armati di cinture

Elisa Sossi·

Ennesimo episodio di violenza a Trieste, questa volta commesso da giovani, anzi, giovanissimi, dai 13 ai 15 anni.

È successo sabato sera nelle movimentate via Torino e via Diaz, quando un gruppo di genitori, reduci da una serata tranquilla trascorsa assieme ai proprio figli, compagni di squadra, stavano raggiungendo questi ultimi che si erano precedentemente recati nella zona assieme al fratello 22enne di uno di loro.

Durante il tragitto, in via Diaz il gruppo di genitori è stato avvicinato da sette ragazzini che non superavano i 15 anni, e che hanno iniziato prima a spintonarli e poi anche ad insultarli pesantemente.

La baby gang ha quindi seguito i genitori fino in via Torino, chiamando nel frattempo i 'rinforzi', cioè ragazzi più grandi e altrettanto violenti, arrivando ad essere circa una ventina.

"Hanno iniziato a volare sgabelli e alcuni di loro si sono tolti le cinture per dare cinghiate, delle scene inaudite", racconta una mamma testimone dell'accaduto, "ero al telefono con mio figlio per dirgli di allontanarsi, quando ricevo un colpo alla testa e, sentendo le mie urla, mio figlio ha deciso di raggiungermi per soccorrermi, ma quei delinquenti si sono accaniti anche su di lui facendolo svenire in una pozza di sangue".

Una volta che la Polizia è intervenuta, la donna spiega che, nonostante i colpevoli fossero ancora lì con le cinture sporche di sangue in mano, non sono stati portati via per scontare la loro pena.

"Io voglio nomi e cognomi, ho anche delle foto di alcuni di loro, voglio parlare coi loro genitori", continua la donna determinata ad ottenere giustizia, "sono scioccata da tutta questa violenza, Trieste era una bella città, mentre adesso non si può nemmeno più camminare per strada senza temere per la propria incolumità. Ho già fatto denuncia ma non mi fermo qua", conclude la madre ancora visibilmente scossa per quanto successo.

(Foto di repertorio)

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