martedì 1 settembre 2026
Trieste Cafe Il meglio di Trieste ogni giorno
18/06 un tuffo in un mare di spettacoli (CONTINUATIVO)
Breaking
ATER Trieste, pubblicate le graduatorie definitive dei bandi 2025: oltre 4.500 le domande presentate Aggredita e rapinata in strada, il Questore Fredella: "Ci stiamo lavorando, il cerchio potrebbe stringersi" Al via a UniTS le lezioni per 582 immatricolati. Le donne sono il 72,5%, un iscritto su tre risiede fuori dal Fvg Triestina, fumata bianca per il Nereo Rocco: accordo raggiunto tra le parti Sicurezza sanitaria: controlli rafforzati a tutela dei presidi operativi Muggia, i Carabinieri pattugliano anche in bici: più controlli nel centro storico e sul mandracchio A4 Sistiana-Rabuiese, chiude la galleria Carso verso Trieste: uscita obbligatoria a Padriciano Trieste, Cardi B sceglie le Bracerie Venete: serata a sorpresa della superstar internazionale Rock Camp Festival 2026, a Prepotto tre giorni di musica con 24 band da tutta Europa Trieste celebra Romana Olivo: Sigillo Trecentesco per i suoi 90 anni e una vita dedicata alla comunità Via Brigata Casale, attraversamento pedonale assente: «Pericoloso raggiungere scuola, piscina e fermata» Trieste, maxi tamponamento in viale Miramare: camper e due auto coinvolti, traffico in tilt verso Barcola Trieste, Smart sbanda in salita di Gretta e finisce contro un edificio: intervengono i Vigili del fuoco Trieste, riparte #RioniSicuri: Polizia Locale nei quartieri e nei giardini per ascoltare i cittadini Fincantieri e TKMS rafforzano l’alleanza nei sommergibili: nuovo quadro di collaborazione entro fine anno ATER Trieste, pubblicate le graduatorie definitive dei bandi 2025: oltre 4.500 le domande presentate Aggredita e rapinata in strada, il Questore Fredella: "Ci stiamo lavorando, il cerchio potrebbe stringersi" Al via a UniTS le lezioni per 582 immatricolati. Le donne sono il 72,5%, un iscritto su tre risiede fuori dal Fvg Triestina, fumata bianca per il Nereo Rocco: accordo raggiunto tra le parti Sicurezza sanitaria: controlli rafforzati a tutela dei presidi operativi Muggia, i Carabinieri pattugliano anche in bici: più controlli nel centro storico e sul mandracchio A4 Sistiana-Rabuiese, chiude la galleria Carso verso Trieste: uscita obbligatoria a Padriciano Trieste, Cardi B sceglie le Bracerie Venete: serata a sorpresa della superstar internazionale Rock Camp Festival 2026, a Prepotto tre giorni di musica con 24 band da tutta Europa Trieste celebra Romana Olivo: Sigillo Trecentesco per i suoi 90 anni e una vita dedicata alla comunità Via Brigata Casale, attraversamento pedonale assente: «Pericoloso raggiungere scuola, piscina e fermata» Trieste, maxi tamponamento in viale Miramare: camper e due auto coinvolti, traffico in tilt verso Barcola Trieste, Smart sbanda in salita di Gretta e finisce contro un edificio: intervengono i Vigili del fuoco Trieste, riparte #RioniSicuri: Polizia Locale nei quartieri e nei giardini per ascoltare i cittadini Fincantieri e TKMS rafforzano l’alleanza nei sommergibili: nuovo quadro di collaborazione entro fine anno
ASUGI informa

Chirurghi italiani e sloveni si incontrano a Gorizia per il progresso della chirurgia robotica

Luca Marsi·
Una collaborazione transfrontaliera promette di rivoluzionare la pratica chirurgica. In una straordinaria dimostrazione di collaborazione internazionale, un gruppo di chirurghi italiani e sloveni si sono incontrati per sviluppare un ambizioso progetto condiviso di chirurgia robotica. Questo incontro segna un importante passo in avanti nella pratica chirurgica moderna e potrebbe portare a benefici significativi per i pazienti di entrambi i paesi. Il progetto, che nasce dalla volontà di unire le competenze e le risorse dei due paesi confinanti, mira a sfruttare le ultime innovazioni nella tecnologia robotica per migliorare le procedure chirurgiche complesse. La chirurgia robotica ha dimostrato di offrire numerosi vantaggi, tra cui una precisione estrema, tempi di recupero ridotti e un minor impatto sul paziente. L'incontro si è tenuto presso il Blocco Operatorio dell'Ospedale di Gorizia dove il giorno 14 giugno Chiurghi ed Urologi provenienti da Isola d'Istria sono venuti in visita per assistere ad interventi di chirurgia robotica. Ad accoglierli il Direttore Generale Dott. Antonio Poggiana, il Direttore Sanitario Dott. Andrea Longanesi, il Direttore del Dipartimento Chirurgico, Prof. Alessandro Balani, e il Direttore della SC di Urologia, Dott. Fabio Vianello. Gli interventi sono stati eseguiti dalla Dott.ssa Barbara Petronio, dal Dott. Damiano Pennisi e dalla Dott.ssa Laura D’Ambrosi, Chirurghi del Dipartimento Chirurgico di Gorizia e Monfalcone. In poco più di un anno si sono fatti passi da gigante, dice Balani, è il merito va a tutti, ai Chirurghi, agli Urologi, ma anche agli Anestesisti ed agli Infermieri: si è creata una squadra vincente dove tutti hanno un ruolo determinante e la visita di oggi è per noi un riconoscimento per il lavoro svolto. Uno degli aspetti più entusiasmanti di questa collaborazione, afferma Petronio, è la condivisione delle conoscenze e delle migliori pratiche tra i due paesi. Di questo flusso di conoscenze beneficeranno sia i professionisti coinvolti che i pazienti che si gioveranno di un livello ancora più elevato di cura e trattamento. Il progetto condiviso tra i chirurghi italiani e sloveni rappresenta un esempio tangibile di come la collaborazione transfrontaliera e la condivisione delle risorse possano portare a importanti avanzamenti in ambito medico. Questa iniziativa potrebbe aprire la strada a ulteriori collaborazioni tra altri paesi, contribuendo a promuovere l'eccellenza medica a livello internazionale e ad elevare gli standard di cura per i pazienti. Questo progetto condiviso, conclude Balani, mira a sfruttare il potenziale della tecnologia robotica per migliorare le procedure chirurgiche complesse e offrire un trattamento più sicuro ed efficace ai pazienti. Siamo testimoni di una nuova era nella pratica chirurgica, in cui la cooperazione internazionale e l'innovazione si uniscono per migliorare la vita delle persone.

Articoli correlati