Il triestino Gianfranco Belletti: il sogno rinato a 60 anni. Il pilota di rally racconta la sua storia

Nel mondo del motorsport, la storia di Gianfranco Belletti si distingue per la sua unicità e ispirazione. Oggi, a 63 anni, Belletti è un nome famoso nelle corse automobilistiche, ma la sua strada verso il successo è stata tutt'altro che convenzionale.
Il sogno di Gianfranco iniziò a 18 anni, quando aspirava a diventare un pilota professionista. Tuttavia, un inaspettato problema tecnico con l'auto designata mise fine prematuramente a queste ambizioni. Nonostante questo colpo del destino, Belletti non perse mai la passione per le corse, mantenendo un legame con il mondo dei motori.
Il ritorno in pista avvenne in modo spettacolare quando, a 60 anni, Belletti decise di riaccendere il suo sogno giovanile. Partecipando alla famosa gara Trieste-Opicina, si è fatto prestare tutto, dal casco alla tuta. Contro ogni aspettativa, Belletti si è distinto nella sua categoria, vincendo e portando a casa la coppa. Questa vittoria ha attirato l'attenzione dei media, inclusa un'importante intervista su Sky Sport, che ha sottolineato il notevole successo di un uomo di 60 anni in una competizione così impegnativa.
Belletti descrive la sua esperienza nelle corse come un'avventura continua. A differenza di molti piloti che si lamentano delle condizioni del veicolo, delle gomme o della strada, lui accetta ogni sfida con entusiasmo. La sua partecipazione alla Legend WRC dove è arrivato al palco, testimonia la sua determinazione e resilienza.
Non solo ha dimostrato talento nelle gare di crono scalata e rally, ma anche nelle competizioni su pista. Belletti, pur essendo un appassionato di rally, ha mostrato una versatilità impressionante nel motorsport. La sua filosofia è semplice ma efficace: "L'importante è andare più veloce degli altri."
Inoltre, Belletti ha stretto amicizie significative nel mondo delle corse, tra cui con piloti del calibro di Andrea Crugnola, Paolo Andreucci e Giandomenico Basso. Queste connessioni, unitamente al supporto del suo coach Christian Marsic, hanno giocato un ruolo fondamentale nel suo sviluppo come pilota.
Non è solo nelle corse automobilistiche che Gianfranco Belletti ha lasciato il segno. La sua carriera imprenditoriale è altrettanto notevole. A 24 anni, dopo aver perso il lavoro a causa della chiusura dell'azienda per cui lavorava, Belletti fondò l’Officina Meccanica Belletti Gianfranco, specializzandosi in opere fabbrili e produzione di flange e pezzi di ricambio per la Grandi Motori. Da lì, l'azienda si è evoluta, occupandosi di impianti idrici nei settori navale, industriale e civile, con progetti in Italia, Norvegia e America. L'azienda ha anche esteso il suo raggio d'azione nel settore militare.
Belletti ha affrontato sfide significative nel corso degli anni, portandolo ad essere leader nel suo settore. Il suo approccio innovativo e la dedizione al lavoro hanno permesso all’azienda di crescere costantemente. Oggi, le Officine Belletti sono note per le loro soluzioni sempre all’avanguardia.
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