'Rosa e Olindo sono innocenti!!!' Il Procuratore chiede la revisione del processo
E' "in tutta coscienza, per amore di Verita' e Giustizia (scritte in maiuscolo, ndr) e per l'insopportabilita' che due persone, vittime probabilmente di un errore giudiziario,stiano scontando l'ergastolo" che il procuratore generale Cuno Tarfusser chiede la revisione del processo che si e' chiuso con una condanna definitiva inflitta a Olindo Romano e Rosa Bazzi per la strage di Erba. Sono le ultime parole con le quali il magistrato di Milano sintetizza 58 pagine di istanza che potrebbe riaprire uno dei casi piu' dibattuti di cronaca nera degli ultimi anni. "Se quindi - e' scritto nel documento consultato dall'AGI- come ho cercato di dimostrare moltissimi erano gli elementi che sin dal giudizio di primo grado sarebbero stati idonei, se solo valutati dai Giudici, a giudicare inattendibile la prova del "riconoscimento", fortemente dubbia la prova della "macchia di sangue" e indotte, con modalita' che definire poco ortodosse e' fare esercizio di eufemismo, le "confessioni", trattate invece alla stregua di prove regine, oggi, a distanza di oltre 17 anni, la scienza - se auspicabilmente ammessa a farlo nel giudizio rescissorio - e' fortunatamente in grado di fornire da sola, ma soprattutto in unione alle numerose criticita' in atti e non in atti, comunque mai valutati, quelle certezze scientifiche idonee a fare sgretolare i tre pilastri probatori su cui fondano la condanna all'ergastolo di Olindo Romano e Rosa Bazzi". Il magistrato mette in discussione alle radici tutto l'impianto accusatorio ritenuto invece intangibile nei precedenti gradi di giudizio. (AGI)Mad
Articoli correlati
SegnalazioniMuseo della Civiltà Istriana, un triestino solleva il caso: «Ma quando mai si può parlare di civiltà?»
Una contestazione che parte da una parola, “civiltà” , e arriva fino al progetto di un nuovo spazio museale al Magazzino 26 . È la riflessione inviata da Sergio Lorenzutti , cittadino triestino, che mette in discussione l'utilizzo dell'espr
SegnalazioniNucleare, la protesta di un cittadino triestino: «Dopo due referendum ci risiamo, e le rinnovabili?»
Una riflessione fortemente critica sul possibile ritorno dell'Italia al nucleare , accompagnata da una lunga serie di interrogativi sulle politiche energetiche portate avanti negli ultimi decenni. Arriva da Sergio Lorenzutti, cittadino trie
SegnalazioniTrieste, nuovo affondo di Lorenzutti sul Porto Vecchio: «Perché nessuno ha considerato questa sentenza?»
Una sentenza della Corte di Giustizia dell'Unione Europea , il diritto di prelazione previsto dalla normativa italiana e una domanda rivolta indirettamente alle istituzioni: quali conseguenze avrebbe questa decisione sul percorso intrapreso
SegnalazioniTrieste, ore di apprensione per Silvia: il GPS era stato localizzato anche in zona via Forlanini
Un appello urgente arriva da Trieste per ritrovare Silvia, una gatta adulta a pelo lungo scomparsa nella notte tra mercoledì 16 e giovedì 17 settembre dalla zona di via Revoltella, indicativamente all'altezza del civico 102. La famiglia la
