Reddito di cittadinanza, previsto taglio per chi non manda figli a scuola
"Già oggi è previsto che nel patto propedeutico al reddito di cittadinanza ci sia l'obbligo di mandare i figli a scuola. Se servono ulteriori strumenti per rafforzare questo elemento io sono d'accordo, lo trovo ragionevole. Non solo. Stiamo discutendo con il ministero dell'Istruzione per lavorare anche sull'istruzione degli adulti, perché uno dei problemi che emerge dalla mappatura dei percettori è anche quello di una bassissima scolarità, parliamo del 7-8% che non ha la quinta elementare".
Lo ha detto il ministro del Lavoro Andrea Orlando a Napoli, commentando l'ipotesi - avanzata nel comitato provinciale per l'ordine pubblico - di tagliare il reddito di cittadinanza ai genitori che non mandano i figli a scuola.
Orlando ha commentato anche le proteste di una parte degli imprenditori in Campania, tra cui bar e ristoranti, sulla carenza di personale da assumere, fenomeno imputato al reddito di cittadinanza: "Sull'incrocio tra domanda e offerta - ha detto - vedo una sopravvalutazione dell'impatto che può avere il reddito di cittadinanza. E' stato giusto introdurre delle norme che consentano di fare ai centri per l'impiego due chiamate, dopo le quali c'è la decadenza dal beneficio, ma penso anche che si sottovaluti molto l'andamento della curva demografica, il fatto che molti giovani vanno in altri paesi e il livello dei salari. Se mettessimo tutte queste cose sul tavolo forse si potrebbe fare una discussione seria".
(ANSA). Y7W-DLP
Articoli correlati
SegnalazioniEstate a Trieste, una residente: "Il gelato costa troppo, così diventa difficile concedersi uno sfizio"
Una semplice osservazione, ma che potrebbe rispecchiare il pensiero di molte persone. Una cittadina triestina ha voluto condividere una riflessione sul costo del gelato, uno dei prodotti simbolo dell'estate, evidenziando come i prezzi siano
SegnalazioniTrieste, denuncia di un cittadino: “A pochi metri dalla Slovenia sembra di entrare in un altro mondo”
Un confronto diretto tra la situazione osservata sul versante italiano del confine e quella riscontrata poche centinaia di metri più avanti, in Slovenia. È quanto racconta un cittadino triestino, che esprime amarezza per le condizioni di al
SegnalazioniViabilità bloccata in centro, un triestino: "Le proteste non dovrebbero fermare un'intera città"
Le ripercussioni sulla viabilità provocate dal corteo che giovedì pomeriggio ha attraversato il centro di Trieste continuano a far discutere. Dopo le temporanee chiusure al traffico e i rallentamenti registrati lungo il percorso della manif
SegnalazioniTrieste, la riflessione di una lettrice: "Essere astemi oggi sembra quasi una penalizzazione"
Una riflessione sul rapporto tra locali, aperitivi e consumo di alcol. È quella che una lettrice di Trieste Cafe ha voluto condividere con la redazione dopo un episodio vissuto in un risto-bar della città, trasformandolo in un'occasione per
