Raccolta firme a Trieste per obbligare “Donna intenzionata ad abortire a farle ascoltare battito cardiaco del bimbo”

"Si sta concludendo a Trieste in questi giorni la raccolta di firme - per la Proposta di Legge di iniziativa popolare «Un cuore che batte». Essa prevede l’introduzione nell'art. 14 della Legge 22 maggio 1978, n.194, del comma 1-bis: IL MEDICO CHE EFFETTUA LA VISITA CHE PRECEDE L'INTERRUZIONE VOLONTARIA DI GRAVIDANZA AI SENSI DELLA PRESENTE LEGGE, E' OBBLIGATO A FAR VEDERE, TRAMITE ESAMI STRUMENTALI, ALLA DONNA INTENZIONATA AD ABORTIRE, IL NASCITURO CHE PORTA NEL GREMBO E A FARLE ASCOLTARE IL BATTITO CARDIACO DELLO STESSO. Promotori sono stati: Associazione Ora et Labora in Difesa della Vita, Associazione Pro Vita & Famiglia,
Federvita Piemonte, Movimento Con Cristo per la Vita, Comitato Verità e Vita, Movimento Militia Christi, Generazione Voglio Vivere, Movimento nazionale Rete dei Patrioti, Tradizione Famiglia Proprietà, Tele Maria – la Voce Cattolica, Associazione Crociata Cattolica per la Regalità di Gesù Cristo, Himmel Associazione, Croce Reale Rinnovamento nella Tradizione, più altre decine di altre associazioni del mondo pro-life, tra cui il Movimento Cattolico per la Famiglia e la Vita.
Tale procedura non è una novità. Basti pensare che l’Ungheria e alcuni stati americani hanno già inserito nelle loro leggi, relative all’interruzione volontaria di gravidanza, l’utilizzo routinario dell’ecografia ed ecocardiografia con registrazione del battito fetale, con conseguente calo degli aborti volontari.
La proposta di legge intende contribuire alla piena applicazione di quanto previsto dalla nostra giurisprudenza relativo al consenso informato e lasciare pertanto alla donna una scelta realmente libera e responsabile.
La raccolta di firme si concluderà lunedì 6 e martedì 7 novembre presso il Bar angolo piazza Unità - via Malcanton, in maniera conviviale e assaporando un buon caffè.
Si ricorda inoltre che è possibile rivolgersi al Comune di Trieste 1° piano Stanza n.210 Largo Granatieri Tel. 0406754024 (muniti di carta di
identità) Lunedì 9-11 oppure 14.30-16.30, Martedì 9-11.
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A riferirlo Salvatore Porro.
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