lunedì 13 luglio 2026
Breaking
Staranzano, fiamme sul tetto di una villetta: a fuoco anche i pannelli fotovoltaici La Regione Fvg dichiara lo stato di massima pericolosità per gli incendi Assestamento Fvg. Honsell (Open): "Mancano obiettivi chiari e priorità" Assestamento Fvg. Zilli: "Ok a manovra estiva in I Commissione integrata" Assestamento Fvg. Ok in Prima commissione agli articoli finanziari Ecogest consolida la presenza in Fvg con due nuovi appalti Anas Protezione civile: Riccardi, pronti a sostenere Eurojam 2027 Assestamento, Celotti (PD): garantire risorse mercato ortofrutticolo Elisa dedica una storia a Trieste: "Trieste mia", il messaggio conquista i fan Trieste, torna la Pastasciutta Antifascista: serata dedicata alla memoria e alla Resistenza Trieste darà l'ultimo saluto a Giorgio Rossi: venerdì camera ardente in Municipio e funerale a San Giusto Il meteo di martedì 14 luglio, posibili piogge Sei ori europei e due record italiani, la triestina Giorgia Marchi scrive la storia del nuoto paralimpico Rotta balcanica, Cisint: "Va azzerata, servono controlli più efficaci ai confini esterni dell'Ue" Fincantieri testa le tecnologie della difesa del futuro: superata la prova NATO nel Mediterraneo Staranzano, fiamme sul tetto di una villetta: a fuoco anche i pannelli fotovoltaici La Regione Fvg dichiara lo stato di massima pericolosità per gli incendi Assestamento Fvg. Honsell (Open): "Mancano obiettivi chiari e priorità" Assestamento Fvg. Zilli: "Ok a manovra estiva in I Commissione integrata" Assestamento Fvg. Ok in Prima commissione agli articoli finanziari Ecogest consolida la presenza in Fvg con due nuovi appalti Anas Protezione civile: Riccardi, pronti a sostenere Eurojam 2027 Assestamento, Celotti (PD): garantire risorse mercato ortofrutticolo Elisa dedica una storia a Trieste: "Trieste mia", il messaggio conquista i fan Trieste, torna la Pastasciutta Antifascista: serata dedicata alla memoria e alla Resistenza Trieste darà l'ultimo saluto a Giorgio Rossi: venerdì camera ardente in Municipio e funerale a San Giusto Il meteo di martedì 14 luglio, posibili piogge Sei ori europei e due record italiani, la triestina Giorgia Marchi scrive la storia del nuoto paralimpico Rotta balcanica, Cisint: "Va azzerata, servono controlli più efficaci ai confini esterni dell'Ue" Fincantieri testa le tecnologie della difesa del futuro: superata la prova NATO nel Mediterraneo
Segnalazioni

"Buona serata da Trieste, mandi": il saluto che infiamma il web

Luca Marsi·
"Buona serata da Trieste, mandi": il saluto che infiamma il web

I social non perdonano mai, nemmeno quando si tratta di semplici saluti. È il caso del recente "Buona serata da Trieste, mandi" apparso su un post che, anziché portare serenità, ha scatenato un piccolo tsunami di reazioni online. Un saluto che, a prima vista, dovrebbe unire due culture vicine, quella triestina e quella friulana, si è invece trasformato in una miccia per accese discussioni.

Da dove nasce il "mandi"?

Il termine mandi è un caloroso saluto friulano che significa "rimani con Dio". Sebbene comunemente usato in tutto il FVG, per alcuni è un simbolo di identità esclusivamente friulana. E qui sta il nodo: molti triestini hanno visto il saluto come una "contaminazione" culturale o, peggio, come una mossa di appropriazione che non rispecchia l'identità cittadina.

I commenti social: tra ironia e patriottismo locale

Nel mare di commenti, non mancano le frecciatine e le risposte ironiche. Tra i più gettonati:

 

"Aspettiamo anche un 'ciao bela' per completare il mix culturale".

"Da Trieste? Al massimo 'ciò bela', il mandi lascialo ai furlani".

Altri, però, difendono il messaggio: "Siamo una regione unica, cosa c'è di male nel salutare con 'mandi'?".

Un utente, forse un po' troppo acceso, ha persino proposto un referendum per decidere quali saluti siano "ammessi" a Trieste!

Trieste e Friuli: identità a confronto

Le tensioni tra Trieste e Friuli sono spesso oggetto di battute, ma rivelano una certa sensibilità territoriale. La cultura triestina, più cosmopolita e storicamente legata all'Impero austro-ungarico, si distingue da quella friulana, profondamente radicata nella tradizione rurale e linguistica locale.

Eppure, entrambe le anime convivono sotto lo stesso tetto regionale, il FVG, dove le contaminazioni culturali sono inevitabili (e forse anche arricchenti).

Un saluto troppo serio?

In fondo, la polemica potrebbe ridursi a un caso di tanto rumore per nulla. Come suggerisce un altro commento: "Se un saluto crea tutto questo scalpore, forse abbiamo troppa voglia di litigare".

Articoli correlati