Polemiche sulla ciclabile di via Raffineria: "15 metri di pista, 20 parcheggi cancellati"

Un cittadino triestino ha sollevato preoccupazioni sui social riguardo alla nuova pista ciclabile di via Raffineria, lunga circa 15 metri, a Trieste. La realizzazione di questo breve tratto ciclabile ha comportato l'eliminazione di una ventina di parcheggi e lo spostamento di un'isola ecologica proprio davanti a quattro bar della zona, suscitando malcontento tra i residenti e i commercianti. Con una vena ironica, l'autore del post si chiede chi riuscirà a conquistare il KOM su Strava, la piattaforma utilizzata per monitorare le prestazioni sportive, alludendo alla brevità della pista e all'inefficacia percepita dell'intervento.
Articoli correlati
SegnalazioniTriestino riflette: «Tutti con gli occhi sul telefonino, nessuno guarda più cosa succede intorno»
Un pensiero semplice, quasi lanciato di getto, ma capace di aprire una riflessione molto più ampia sul modo in cui viviamo le nostre giornate. A sollevarla è un triestino che, osservando le persone attorno a sé, mette nel mirino un’abitudin
SegnalazioniTrieste, Porro contro Bonaccini: «Frasi vergognose, milioni di italiani meritano rispetto»
È un intervento durissimo quello inviato alla redazione di Trieste Cafe da Salvatore Porro, consigliere comunale di Futuro Nazionale , che prende posizione contro alcune dichiarazioni attribuite al presidente del Partito Democratico Stefano
Trieste, cittadino: «Ho visto un adulto schiaffeggiare un bambino, scena vergognosa»
Una scena definita «vergognosa» da un cittadino triestino, che racconta di aver assistito oggi a un adulto che avrebbe dato uno schiaffo a un bambino . Una segnalazione che, al di là del singolo episodio, riapre una riflessione più ampia su
SegnalazioniTrieste, nuovi alberi al Giardino del Maggiore: un lettore protesta, «Qui ce ne sono già, servono altrove»
Una nuova piantumazione di alberi nel Giardino del Maggiore, a Trieste , suscita le perplessità di un cittadino, che ha inviato alla redazione alcune fotografie dell’area chiedendosi perché un numero consistente di nuove piante sia stato co
