Piazza Sant'Antonio, cane aggredisce bimbo. La mamma: "Dopo un mese ha un solco nell'osso li dov'era caduto, gli rimarrà per tutta la vita"
"Arriviamo a Trieste a inizio febbraio, dopo 8 ore di viaggio (tra volo e transfer) siamo a Trieste alle 12. Dopo aver sbrigato due commissioni all’una passeggiavo la della fontana davanti alla chiesa di Sant’Antonio, con il mio bimbo di 2 anni. Era il primo momento di relax dopo il lungo viaggio. Vicino a noi c’era un uomo con un cane al guinzaglio (uno di quelli che si allungano), taglia media. Il mio bimbo fa una corsetta per inseguire un piccione. Il cane s’innervosice e lo carica. Lo colpisce alle gambe e lo fa volare. Il mio bimbo atterra di testa e comincia a piangere. Corro a consolarlo e a prenderlo in braccio per valutare la gravità della caduta. Il tipo con il cane borbotta un ‘mi dispiace’ a denti stretti e se ne va.
Articoli correlati
SegnalazioniTrieste, chi ha perso il suo “brum brum”? Una piccola fuoristrada aspetta il proprietario
Un parcheggio decisamente particolare questa mattina a Trieste. Niente SUV, utilitarie o motorini: all’ingresso principale del comprensorio ATER di via d’Alviano, davanti ai Vigili del Fuoco, qualcuno ha lasciato una minuscola fuoristrada r
SegnalazioniMuseo della Civiltà Istriana, un triestino solleva il caso: «Ma quando mai si può parlare di civiltà?»
Una contestazione che parte da una parola, “civiltà” , e arriva fino al progetto di un nuovo spazio museale al Magazzino 26 . È la riflessione inviata da Sergio Lorenzutti , cittadino triestino, che mette in discussione l'utilizzo dell'espr
SegnalazioniNucleare, la protesta di un cittadino triestino: «Dopo due referendum ci risiamo, e le rinnovabili?»
Una riflessione fortemente critica sul possibile ritorno dell'Italia al nucleare , accompagnata da una lunga serie di interrogativi sulle politiche energetiche portate avanti negli ultimi decenni. Arriva da Sergio Lorenzutti, cittadino trie
SegnalazioniTrieste, nuovo affondo di Lorenzutti sul Porto Vecchio: «Perché nessuno ha considerato questa sentenza?»
Una sentenza della Corte di Giustizia dell'Unione Europea , il diritto di prelazione previsto dalla normativa italiana e una domanda rivolta indirettamente alle istituzioni: quali conseguenze avrebbe questa decisione sul percorso intrapreso

