Periferia, Futura: "Creare punti di ascolto e di aggregazione sociale" (VIDEO)
"Creare punti di ascolto che possano raccogliere le problematiche di giovani e anziani e trasformarsi in luoghi di aggregazione sociale, oltre che di monitoraggio del territorio per un'alleanza sempre più forte tra città e cittadino". Questa la proposta del movimento Futura in merito alle periferie cittadine, sempre più trascurate e ai margini della socialità. "La periferia è lo specchio di una buona amministrazione comunale. Ogni rione, per evitare disagi sociali e degrado, dovrebbe avere un punto di riferimento concreto: un punto di ascolto vero e proprio che funga da un lato da barriera contro l’abbandono sociale dei luoghi e delle persone e dall’altro rivitalizzi aeree che altrimenti possono diventare facile preda di degrado. Le Circoscrizioni, oggi un organo di carattere politico secondo Futura poco utilizzato rispetto alle potenzialità reali, avrebbero il compito di collaborare attivamente con questi “punti di ascolto” dove convogliare le richieste e le istanze portate dai cittadini", sottolineano gli esponenti del movimento Franco Bandelli, Michele Sacellini, Roberto de Gioia, Francesca Borgheggiano, Sabrina Iogna Pratt e Rina Anna Rusconi. "Non solo gestire con cura il proprio territorio - come ad esempio coordinare piccoli lavori di manutenzione, dalle aiuole, a qualsiasi altra realtà concreta (un esempio: il sale per evitare in ghiaccio in inverno) così come la pulizia esterna della zona -, ma anche offrire un aiuto concreto attraverso professionisti del sociale. Dovrebbero essere cioè luoghi dove si possa fornire un ascolto attivo e accogliere le problematiche attuali e specifiche dei singoli. In questo senso intendiamo richiamare l’importanza per la persona del benessere psicologico che, tra le varie cose, funge da fattore protettivo anche rispetto allo stato di salute fisica. Siamo animali sociali e un buono stato psicofisico ha necessariamente bisogno di solidarietà, relazione, contatto, empatia e reciprocità".
Articoli correlati
SegnalazioniTrieste, immigrazione e welfare: «Sul ricongiungimento familiare servono criteri economici più severi»
Alzare il reddito minimo necessario per richiedere il ricongiungimento familiare degli immigrati presenti in Italia. È la proposta avanzata dal triestino Marco M. , che interviene sul tema sostenendo la necessità di rendere più stringenti i
SegnalazioniTrieste strapiena di turisti, una residente spiazza tutti: “Ne voglio ancora di più, 365 giorni l’anno”
Mentre spesso il dibattito cittadino si concentra sul rapporto tra turismo, vivibilità e affollamento del centro, una triestina sceglie una posizione decisamente diversa e senza mezze misure: per lei Trieste dovrebbe essere piena di turisti
SegnalazioniEstate a Trieste, una residente: "Il gelato costa troppo, così diventa difficile concedersi uno sfizio"
Una semplice osservazione, ma che potrebbe rispecchiare il pensiero di molte persone. Una cittadina triestina ha voluto condividere una riflessione sul costo del gelato, uno dei prodotti simbolo dell'estate, evidenziando come i prezzi siano
SegnalazioniTrieste, denuncia di un cittadino: “A pochi metri dalla Slovenia sembra di entrare in un altro mondo”
Un confronto diretto tra la situazione osservata sul versante italiano del confine e quella riscontrata poche centinaia di metri più avanti, in Slovenia. È quanto racconta un cittadino triestino, che esprime amarezza per le condizioni di al
