Candidato sindaco di Trieste udinese no-vax multato per aver partecipato ad una protesta fuori dal proprio Comune
Ancora nei guai Ugo Rossi, sostenitore no-Covid del Friuli Venezia Giulia e candidato sindaco di Trieste per il Movimento 3V. Il 30enne è stato sanzionato dalla polizia locale di Palmanova per aver condotto una protesta con diretta Facebook davanti all'ospedale di Jalmicco di Palmanova. "Mi hanno contattato i familiari di una persona che stanno uccidendo - ha denunciato il no vax - Abbiamo chiamato le forze dell'ordine, ma ci hanno riso in faccia". Poco dopo, gli agenti della Polizia Locale hanno applicato una multa da 400 euro allo stesso Ugo Rossi, reo di aver violato le restrizioni antipandemiche previste per le zone arancioni, dunque per essersi recato al di fuori del proprio comune di residenza. "Non la pagherò mai", ha spiegato il negazionista.
Articoli correlati
SegnalazioniTrieste, immigrazione e welfare: «Sul ricongiungimento familiare servono criteri economici più severi»
Alzare il reddito minimo necessario per richiedere il ricongiungimento familiare degli immigrati presenti in Italia. È la proposta avanzata dal triestino Marco M. , che interviene sul tema sostenendo la necessità di rendere più stringenti i
SegnalazioniTrieste strapiena di turisti, una residente spiazza tutti: “Ne voglio ancora di più, 365 giorni l’anno”
Mentre spesso il dibattito cittadino si concentra sul rapporto tra turismo, vivibilità e affollamento del centro, una triestina sceglie una posizione decisamente diversa e senza mezze misure: per lei Trieste dovrebbe essere piena di turisti
SegnalazioniEstate a Trieste, una residente: "Il gelato costa troppo, così diventa difficile concedersi uno sfizio"
Una semplice osservazione, ma che potrebbe rispecchiare il pensiero di molte persone. Una cittadina triestina ha voluto condividere una riflessione sul costo del gelato, uno dei prodotti simbolo dell'estate, evidenziando come i prezzi siano
SegnalazioniTrieste, denuncia di un cittadino: “A pochi metri dalla Slovenia sembra di entrare in un altro mondo”
Un confronto diretto tra la situazione osservata sul versante italiano del confine e quella riscontrata poche centinaia di metri più avanti, in Slovenia. È quanto racconta un cittadino triestino, che esprime amarezza per le condizioni di al
