Nuovo DPCM, ristoratore triestino disperato: «Ci state uccidendo»
Pubblichiamo da Gbriele Cinquepalmi, titolare del ristorante Casa Rosandra
Noi ristoratori viviamo nel nostro locale, passiamo le nostre feste di famiglia,passiamo più tempo con i nostri collaboratori che con i nostri figli . Facciamo sacrifici a livello economico e di tempo ora abbiamo speso le nostre ultime risorse perché abbiamo fiducia delle nostre potenzialità, ci siamo adeguati alle vostre regole assurde ( perché in ristorante già da prima era tutto pulito)ma questo non basta , la colpa della vostra inadeguatezza la dovete far ricadere su di noi . Ora mi chiedo se questo non basta ? Se il “virus” ci sarà ancora tra 2/3 anni cosa faremo ? Una cosa è sicura ci state uccidendo , avrete sulla coscienza le nostre vite ma forse non avete una coscienza, mi avete disgustato . Se io ristoratore gestisco il mio locale come voi gestite lo stato non duravo un mese . A Napoli o a Roma erano delinquenti? No governo credo che sia solo l’inizio.....
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