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Segnalazioni

Mario Adinolfi candidato sindaco a Ventotene

Luca Marsi·

 Il Popolo della Famiglia ha presentato le sue liste di ispirazione cristiana in tutti i comuni capoluogo in vista delle amministrative del 12 giugno e nell'ultima rilevazione dell'Istituto Piepoli viene sondato attorno al 5% dei consensi. Il presidente nazionale, Mario Adinolfi, ha deciso però di candidarsi a sindaco non in una città bensì in una piccola, simbolica isola: Ventotene. Sfiderà i rappresentanti dei due blocchi contrapposti delle famiglie isolane in perenne guerra tra loro, il notaio beneventano Gerardo Santomauro e il 75enne ex segretario comunale Carmine Caputo, ma anche il rappresentante del Partito Gay, Luca Vittori.

"Nel 2017- spiega Adinolfi- volevo candidarmi sindaco di Ventotene e non l'ho fatto. Questo volta non volevo ma sono stato convinto a farlo da un quinquennio di continua erosione della popolazione dell'isola. Ventotene è il perfetto microcosmo in cui può rispecchiarsi l'Italia intera: un luogo straordinariamente bello adagiato al centro del Mediterraneo, dove non nascono più figli e dominano gli anziani, inospitale per le giovani famiglie e per i più deboli perché manchevole sia sul piano della sanità che su quello dell'istruzione, in mano a una politica clientelare e ferocemente rissosa che bada al bene proprio più che a quello comune. Così la bellezza sbiadisce, la ricchezza che potenzialmente potrebbe essere prodotta diventa sussistenza, si vive nella gestione del giorno per giorno senza una visione sul futuro.

(Com/Ros/ Dire) 

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