domenica 18 ottobre 2026
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La censura su YouTube e lo scacchista Agadmator

Luca Marsi·
Da anni il nuovo algoritmo di YouTube si basa su parole le chiave per inserire e far girare i video caricati dai Creator sulla piattaforma. Sono parole come omofobia, sesso, razza, ma anche attacco, contrattacco, nero e bianco. Tanti topic a causa di queste parole chiave non possono essere discussi sulla piattaforma, pena una sorta di shadow banning del Creator o del canale. Mai era successo però che venisse limitato un video di scacchi. Antonio Radic, scacchista più seguito al mondo con i suoi “bianco” e “nero”, “minaccia il nero” e “attacca il bianco” ha attirato l’attenzione dell’algoritmo, portando al blocco del canale. Secondo due ricercatori, Ashique R. KhudaBukhsh e Rupak Sarkar della Carnegie Mellon University, Agadmator (Radic) è entrato nel mirino di YouTube per le parole: bianco, nero, attacco, contrattacco, blocco, minaccia e cattura. Gergo che apparentemente potrebbe risultare razzista ma pur sempre parole utilizzabili in ogni contesto. La lista delle parole proibite di YouTube è lunga: pressoché tutte quelle parole che hanno a che fare con l’identità di genere, la sessualità, le parolacce e la violenza. YouTube lo fa per mantenere la piattaforma più “family friendly” possibile, atteggiamento che come nel caso di Agadmator sfocia nella censura.

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