domenica 18 ottobre 2026
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Segnalazioni

"Fame di cultura, la Croazia si appropria di Marco Polo e Papa Sisto"

Luca Marsi·

Pubblichiamo da Unione dgli Istriani

per celebrare il trentesimo anniversario dell’indipendenza di Zagabria dalla artificiosa ex Jugoslavia, il governo croato ha promosso, presso il prestigioso Padiglione Meštrović della capitale, una grande mostra dedicata a ben 38 “grandi personaggi croati che hanno cambiato il mondo”. 
Ma chi sono questi ben 38 personaggi croati che avrebbero addirittura cambiato il mondo? 
Prima di dare qualche nome, diciamo che sono stati scelti, così scrivono i curatori, “perché di origini croate, oppure perché sono nati o hanno operato nei territori dell'odierna Croazia considerata la loro patria”.
Ci vuole però una spudoratezza senza limiti per falsare la storia di fronte al pianeta, facendo includere nella rassegna personalità del calibro di Marco Polo, San Girolamo e Papa Sisto V. 
E pure uomini come Ruggero Boscovich, Giovanni Biagio Luppis, Fausto Veranzio, Benedetto Cotrugli, Giulio Clovio, Marco Marulo, Giorgio Baglivi, ed altri ancora, presentati ovviamente con nomi e cognomi croati, ma che con la cultura croata proprio nulla avevano a che fare.
Questo accade quando si ha fame di cultura e si è disonesti.
Foto: uno dei nostri illustri dalmati, così come viene presentato nella mostra taroccata.

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