lunedì 24 agosto 2026
Breaking
Al via le riprese in Fvg del film tv su Alessandro Volta, fino al 22 settembre Il Presidente della Camera di Commercio serba Marko Čadež in visita al Segretariato dell’InCE Monfalcone. Inaugurata la mostra “Dai sogni alla realtà” di Raiquen Arduini Il Comune di Monfalcone amplia il servizio scuolabus con una nuova linea Record di presenze per "Baite Aperte in Val Bartolo a Tarvisio" Si avvicinava troppo alla ex, scoperto grazie a braccialetto elettronico Tragedia a Basiliano: auto contro un platano, muore bimba di 11 anni. Gravissima la sorella di 4 Chiusura ponte di via Bonomea, Salvati (Pd): "La soluzione non è la beneficenza. Servono azioni concrete" Preistoria sommersa nell’Alto Adriatico: studio ricostruisce pianure, lagune e zone umide oggi sotto mare Monfalcone, Generation Young, Fesica Confsal: «Sicurezza gestita con grande professionalità» Attraversamenti con il telefono, Cason: «Troppi con gli occhi sullo schermo e le cuffie nelle orecchie» Trieste, Adesso Trieste attacca Dipiazza: «Il dissenso non si liquida con gli insulti personali» Trieste, al Pedocin la protesta di Brigida: «Gli uomini hanno il tavolino, perché noi no?» Trieste Estate al Sartorio: la guida agli spettacoli di fine agosto Pellegrino (AVS): «Sui dublinanti un clamoroso boomerang per il Governo» Al via le riprese in Fvg del film tv su Alessandro Volta, fino al 22 settembre Il Presidente della Camera di Commercio serba Marko Čadež in visita al Segretariato dell’InCE Monfalcone. Inaugurata la mostra “Dai sogni alla realtà” di Raiquen Arduini Il Comune di Monfalcone amplia il servizio scuolabus con una nuova linea Record di presenze per "Baite Aperte in Val Bartolo a Tarvisio" Si avvicinava troppo alla ex, scoperto grazie a braccialetto elettronico Tragedia a Basiliano: auto contro un platano, muore bimba di 11 anni. Gravissima la sorella di 4 Chiusura ponte di via Bonomea, Salvati (Pd): "La soluzione non è la beneficenza. Servono azioni concrete" Preistoria sommersa nell’Alto Adriatico: studio ricostruisce pianure, lagune e zone umide oggi sotto mare Monfalcone, Generation Young, Fesica Confsal: «Sicurezza gestita con grande professionalità» Attraversamenti con il telefono, Cason: «Troppi con gli occhi sullo schermo e le cuffie nelle orecchie» Trieste, Adesso Trieste attacca Dipiazza: «Il dissenso non si liquida con gli insulti personali» Trieste, al Pedocin la protesta di Brigida: «Gli uomini hanno il tavolino, perché noi no?» Trieste Estate al Sartorio: la guida agli spettacoli di fine agosto Pellegrino (AVS): «Sui dublinanti un clamoroso boomerang per il Governo»
Segnalazioni

Aumento dei contagi, governo ragiona su nuove restrizioni anti-Covid

Luca Marsi·
"La verità è che sui tamponi vige l'anarchia. Non c'è più un pediatra che ti visiti: vai con il test. I numeri sui tamponi non li controlla davvero nessuno". Lo dice Agostino Miozzo, coordinatore del Comitato tecnico-scientifico (Cts) su Repubblica, dove parla anche del nodo mezzi di trasporti, della scuola, della prevenzione e dell'informazione tra i giovani. "Partiamo dai trasporti e guardiamo in faccia il problema – osserva Miozzo – a scuola, ne siamo convinti, i ragazzi sono sicuri e per alleggerire la pressione sui mezzi pubblici non dobbiamo togliere studenti dalle classi e mandarli alle lezioni da casa, ma aumentare il servizio di trasporto. È possibile. Lo diciamo da aprile, c'è traccia nei verbali. Abbiamo migliaia di mezzi fermi per il crollo del turismo e non li riutilizziamo per gli spostamenti urbani e regionali. Perché?". Tra l'altro "i tecnici del Comitato scientifico hanno preparato tabelle sui flussi precise al secondo: gli ingressi in fabbrica degli operai, l'entrata degli studenti, poi la pubblica amministrazione. Mi chiedo per quale motivo nessun mobility manager delle grandi città abbia preso in mano queste tabelle per costruire un orario compatibile per tutti, senza incroci, senza affollamenti. Le uscite delle metropolitane con i pendolari gomito a gomito sono questioni di mezze ore sbagliate, non di più. Solo che basta mezz'ora di assembramento per far girare il virus". Sulle scuole: "Siamo ragionevolmente convinti che i contagi avvistati in aula arrivino dall'esterno, ma non c'è un testo sacro che lo certifichi. A marzo chiudemmo le scuole perché da sole valevano una crescita dello 0,4 dell'indice di contagio, ma poi siamo intervenuti con i distanziamenti, le mascherine, la ventilazione". "Se non impariamo a comunicare con i giovani, usando il linguaggio dei giovani – rileva Miozzo – la situazione si aggraverà. I ragazzi si credono invincibili ma noi dobbiamo trovare un modo per parlare a una generazione. Siamo rimasti ai comunicati stampa del Novecento, dobbiamo andare su Instagram, convincere chi ha tra i dodici e i ventiquattro anni. Mi chiedo, e chiedo al governo, è così difficile prendere cinque influencer con cinque milioni di follower a testa, far loro un rapido corso di virus e comportamenti antivirus e poi chiedere di spiegarlo, a modo loro".

Articoli correlati