sabato 18 luglio 2026
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Ambiente, rapporto ONU: mondo vicino a punto di non ritorno

Luca Marsi·
Ambiente, rapporto ONU: mondo vicino a punto di non ritorno

Il mondo si sta dirigendo verso una serie di "punti critici" ambientali che potrebbero causare danni irreversibili alle riserve idriche e ad altri sistemi di sostentamento della vita. È quanto ha avvertito oggi l'Istituto per l'Ambiente e la Sicurezza Umana dell'Università delle Nazioni Unite (UNU-EHS). Secondo l'UNU-EHS il cambiamento climatico e l'uso eccessivo delle risorse hanno messo il mondo sull'orlo di 6 punti critici interconnessi che "potrebbero innescare cambiamenti improvvisi nei nostri sistemi di sostegno alla vita e scuotere le fondamenta delle società". "Una volta superate queste soglie - ha spiegato il ricercatore dell'UNU-EHS Jack O'Connor, autore principale dello studio - il sistema non funziona più come normalmente, e nuovi rischi si riversano a cascata. Rischi che possono trasferirsi ad altri sistemi. Dovremmo aspettarci che queste cose accadano, perché in certe zone stanno già avvenendo". Il rapporto "Interconnected Disaster Risks", pubblicato prima della COP28 del mese prossimo, ha identificato l'accelerazione dei tassi di estinzione, l'esaurimento delle falde acquifere, lo scioglimento dei ghiacciai e il caldo estremo come le principali minacce interconnesse, e ha avvertito che un milione di piante e animali "potrebbero essere spazzati via in alcuni decenni", con la perdita di specie chiave che "innescherà delle estinzioni a cascata di specie dipendenti" e aumenterà la probabilità del collasso dell'ecosistema. Molte delle più grandi falde acquifere del mondo si stanno già esaurendo più velocemente di quanto possano essere ricostituite, con l'Arabia Saudita, l'India e gli Stati Uniti che già affrontano gravi rischi. Anche i deflussi dovuti allo scioglimento dei ghiacciai sono destinati a diminuire. "Il caldo ci sta costringendo ad estrarre più acqua sotterranea a causa della siccità", ha affermato Caitlyn Eberle, un'altra autrice principale del rapporto. "Molti di questi ghiacciai nelle Montagne Rocciose, nell'Himalaya e nelle Ande alimentano fiumi e sistemi di falde acquifere quindi, quando questi ghiacciai scompaiono, c'è meno acqua disponibile". (Energia Oltre - ANR) (anr)

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