«Della lingua friulana in Rai alla maggioranza non importa nulla»: la dura nota di Moretuzzo

"Dopo 8 anni di governo regionale del centrodestra e 4 anni di governo dello stesso segno a Roma, è inaccettabile che non sia stato raggiunto alcun risultato e che le ore di trasmissione in lingua friulana siano ancora abbondantemente inferiori rispetto a quelle di altre minoranze linguistiche". Questa la dichiarazione del capogruppo di Patto per l'Autonomia-Civica Fvg, Massimo Moretuzzo, che in una nota commenta la risposta fornita in Aula dall'assessore Roberti ad una interrogazione presentata dal consigliere stesso in ordine ai ritardi nei servizi Rai in lingua friulana finanziati dalla Regione.
"Le ore di trasmissione in friulano in Rai - prosegue Moretuzzo - sono meno della metà di quelle in ladino e neanche lontanamente paragonabili a quelle in tedesco prodotte dalla Rai in Südtirol, entrambe minoranze cui viene offerto anche un servizio di informazione. Di recente anche la minoranza arbëreshe (lingua albanese), che conta circa 80.000 parlanti in Italia, ha ottenuto un riconoscimento importante dalla Rai con 33 ore di trasmissione televisiva e 120 di trasmissione radiofonica, di poco inferiori a quelle in friulano. Evidentemente il senatore Gasparri, principale sostenitore di questa richiesta, è stato molto più convincente dei suoi omologhi friulani e della Giunta Regionale".
"Eppure, nelle ultime due legislature, dal 2018 ad oggi, sul tema della lingua friulana in Rai - commenta il consigliere - sono stati approvati in Consiglio regionale due mozioni, due ordini del giorno e sono state depositate e discusse ben otto interrogazioni. Nello stesso periodo decine di Comuni hanno approvato degli ordini del giorno sullo stesso tema, ci sono state prese di posizione importanti da parte dell'Assemblea di Comunità linguistica friulana e striscioni sui campi sportivi presentati dall'Associazione sportiva friulana".
"Nell'ultima legge finanziaria - chiosa Moretuzzo - sono stati stanziati, con un provvedimento votato all'unanimità, 1,2 milioni di euro per potenziare la convenzione per il friulano in Rai e avviare finalmente anche l'informazione in lingua friulana. Dopo sei mesi ancora nessun passo in avanti e all'unico incontro
svolto con la Rai, di fatto le istanze presentate da Arlef sono state snobbate".
"Davanti a questa situazione di stallo, l'unica cosa che la Giunta regionale ha fatto - sottolinea l'esponente del Patto - è stato inviare una lettera di incontro urgente con i vertici Rai: non basta! Il Presidente Fedriga deve assumersi la responsabilità politica di questa situazione e portare a casa dei risultati. Diversamente, è evidente che dei destini della lingua friulana in Rai alla maggioranza di centrodestra non importa nulla", conclude la nota.
ACON/COM/aa
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