50mo Sisma. Amirante: "Il Treno degli Alpini insegna la forza del modello Friuli"
"Il treno degli Alpini della ricostruzione è uno dei momenti più importanti ed emozionanti delle celebrazioni per il cinquantesimo anniversario del terremoto. Siamo in una parte del territorio regionale dove il sisma distrusse moltissime abitazioni e la stessa stazione: per questo è un momento particolare, che serve a ricordare, imparare e insegnare alle nuove generazioni ciò che è stato il modello Friuli". Sono le parole dell'assessore regionale alle Infrastrutture e Territorio Cristina Amirante, intervenuta oggi a Pinzano al Tagliamento in occasione dell'arrivo del convoglio storico dedicato agli Alpini della ricostruzione, iniziativa inserita nel programma ufficiale delle celebrazioni regionali per i 50 anni dal terremoto del 1976. Il viaggio, partito da Treviso e diretto a Pinzano al Tagliamento, ha visto la partecipazione delle Penne Nere, con rappresentanze delle sezioni di Imperia, Savona, Valdobbiadene, Vittorio Veneto, Conegliano e Treviso, insieme a Pordenone, nel territorio colpito dal sisma. "Questo convoglio assume un forte valore simbolico - ha aggiunto Amirante -: collega idealmente il movimento ferroviario alla memoria della ricostruzione e alla capacità delle comunità friulane di rialzarsi dopo la tragedia. Il Friuli ha saputo trasformare il dolore in responsabilità, organizzazione, futuro: questo patrimonio va trasmesso con parole chiare, vere, e con esperienze capaci di parlare anche ai più giovani".
L'iniziativa rientra nel programma dei treni storici del Friuli Venezia Giulia, promosso dalla Regione in collaborazione con PromoTurismoFVG e Fs Treni Turistici Italiani. Il calendario 2026 comprende 38 corse fino a dicembre e dedica un'attenzione specifica al cinquantesimo anniversario del terremoto e al percorso verso Pordenone Capitale italiana della Cultura 2027. "Il progetto dei treni storici - ha concluso Amirante - consente di attraversare borghi, città e luoghi simbolo della nostra regione, valorizzando il patrimonio culturale e naturale del Friuli Venezia Giulia. La tappa di oggi ha un significato ulteriore, perché porta la memoria del terremoto dentro un'esperienza concreta di viaggio, incontro e conoscenza del territorio".
Articoli correlati
RegionePasso Montecroce Carnico. Amirante: "Con Anas strategie condivise"
"Con Anas stiamo condividendo le strategie per arrivare a una soluzione definitiva per il Passo Montecroce Carnico e garantire la massima sicurezza su un collegamento strategico con l'Austria". Lo ha dichiarato l'assessore regionale alle In
RegioneCasa. Honsell (Open): "DDl 80 lascia irrisolte le criticità storiche"
"Anche dopo l'audizione tenutasi in IV Commissione in merito al disegno di legge 80, emergono criticità molto rilevanti nella gestione delle politiche abitative in questa regione, che devono essere affrontate urgentemente, ma che la nuova l
RegioneSalute: Riccardi, convegno nazionale al Rittmeyer ne riconosce valore
"Questo importante convegno nazionale di due giorni ospitato a Trieste rappresenta un significativo riconoscimento all'Istituto Rittmeyer, alla sua storia, alla sua reputazione e al ruolo che continua a svolgere a livello nazionale nel camp
RegioneFVG Strade, Zilli: punto di riferimento per infrastrutture e sicurezza
"Fvg Strade si conferma un pilastro fondamentale per la gestione delle infrastrutture nella nostra regione. Una società capace di tradurre le risorse finanziarie in opere concrete e manutenzione, garantendo la sicurezza viaria sia per la qu

