UIL: "Sciopero generale, oggi si fermano scuola, poste, TPL ed enti pubblici"

Fitto programma di presidi di piazza a Trieste, Pordenone e Udine. Il 24 stop per i settori privati La scuola, il trasporto pubblico, le poste, tutti i settori pubblici, dalla sanità alla pubblica amministrazione, coinvolgendo anche i servizi in appalto. Sono i settori interessati dallo sciopero generale di domani, prima delle due giornate di stop indette in regione nell’ambito della mobilitazione nazionale promossa dalla Cgil e dalla Uil contro la manovra finanziaria 2024 varata dal Governo Meloni. Un’agitazione che in Friuli Venezia Giulia coinvolge almeno 100mila lavoratori dipendenti domani e oltre 300mila la prossima settimana, venerdì 24 novembre, quando si fermeranno i settori privati, dal manifatturiero al terziario, in tutte le regioni del settentrione.
LE MOTIVAZIONI
Una vera riforma del fisco che renda stabile la riduzione del cuneo contributivo e premi i redditi da lavoro dipendente e da pensione, erosi dall’inflazione, il rinnovo di tutti i contratti scaduti, la difesa della sanità pubblica e dell’assistenza, nuove norme per rafforzare la sicurezza sul lavoro e la prevenzione degli infortuni, l’introduzione di regole che rendano più flessibile l’accesso al pensionamento. «L’esatto contrario – hanno detto i segretari regionali di Cgil e Uil, Villiam Pezzetta e Matteo Zorn, in occasione di una conferenza stampa convocata questa mattina a Udine, di quanto previsto dalla Finanziaria, che peggiora addirittura quota 103, reintroduce una versione ridotta di Opzione donna, peggiora i requisiti per l’accesso all’Ape sociale e per il calcolo della quota retributiva delle pensioni». Sotto accusa anche la conferma dei tagli alla rivalutazione delle pensioni, la mancanza di misure di contrasto all’evasione fiscale e la scelta di non tassare gli extraprofitti e i grandi patrimoni.
LA DURATA DELLO STOP
Confermata la durata dell’astensione dal lavoro, che sarà di 8 ore o dell’intera giornata e turno di lavoro in tutti i settori, con l’eccezione del trasporto pubblico su gomma e su ferro, dove lo sciopero è stato rimodulato a 4 ore, dalle 9 alle 13 per i trasporti regionali e nazionali, con modulazioni diverse a seconda delle province e del tragitto (urbano o extraurbano) nel trasporto locale, per garantire l’erogazione anche nelle fasce di garanzia.
«Pur ribadendo con forza le motivazioni e la legittimità dello sciopero – hanno spiegato Pezzetta e Zorn – Cgil e Uil nazionali, d’intesa con i sindacati di categoria, hanno scelto di evitare, dopo la precettazione decisa dal ministro dei Trasporti, uno scontro sulle regole che avrebbe finito per penalizzare innanzitutto i lavoratori». Si ricorda che in tutti i settori sottoposti a soglie di garanzia, come nel caso già citato del trasporto pubblico e nella sanità, saranno in ogni caso assicurati i servizi essenziali.
LE MANIFESTAZIONI
Lo sciopero di domani, come quello di venerdì 24 novembre, sarà accompagnato da una serie di iniziative di piazza organizzate a livello territoriale. A Trieste saranno organizzati due presidi, entrambi dalle 10 alle 12 di domani mattina, nel piazzale antistante all’ingresso dell’ospedale di Cattinara e in via dell’Orologio, a fianco di piazza Unità, sotto la sede della Giunta regionale. Le due manifestazioni coinvolgeranno anche i lavoratori e i pensionati della provincia di Gorizia. A Pordenone sono previsti volantinaggi davanti alle sedi dei principali uffici pubblici, degli ospedali e delle strutture sanitarie della provincia. Indetto anche un presidio davanti alla Prefettura, a partire dalle 9.30. Quattro le iniziative di piazza a Udine: dalle 8 alle 9 al Centro studi, in piazzale Cavedalis, dalle 9.30 alle 10.30 in via del Partidor, davanti alla sede di Arriva Udine, coinvolgendo rispettivamente i lavoratori di scuola, poste e trasporto pubblico. Toccherà quindi alla sanità, con due presidi, dalle 10 alle 12 sotto la sede della Regione, in via Sabadini, e dalle 11 alle 12 all’ingresso dell’Ospedale civile.
Fitto anche il programma del 24 novembre, che verrà illustrato in prossimità della seconda giornata di sciopero.
Articoli correlati
PoliticaTrieste, Paolo Altin: "Le elezioni nazionali influenzano sempre anche il voto comunale" (VIDEO)
Le future elezioni comunali di Trieste non potranno essere completamente separate dagli equilibri della politica nazionale. Ne è convinto Paolo Altin , che durante la diretta di Trieste Cafe ha affrontato il tema delle possibili coincidenze
PoliticaDomio e Aquilinia, PD boccia proposta modifica confini: "Territori non si dividono con una riga sulla carta"
Il Partito Democratico di Trieste respinge con decisione la proposta avanzata dal consigliere Lippolis di modificare gli attuali confini amministrativi, staccando Domio e la parte di Aquilinia appartenente al Comune di San Dorligo della Val
PoliticaMigranti, Salvini: "Chiudere confini è buonsenso, Lega lo dice da anni!!!!!"
"Davanti a decine di migliaia di ingressi incontrollati bisogna intervenire subito. La Lega è stata la prima forza politica in Europa a chiedere la sospensione di Schengen e il blocco dei confini nei confronti della Spagna e siamo soddisfat
PoliticaCaldo record in Friuli Venezia Giulia, l'appello del Partito Animalista: "Proteggete i vostri cani"
Con l'ondata di caldo che sta interessando il Friuli Venezia Giulia e temperature che in diverse zone superano i 30 gradi , il Coordinamento regionale del Partito Animalista Italiano rivolge un appello ai proprietari di cani affinché adotti
