Trieste, cani e regole: Partito Animalista; “Raccogliere deiezioni è un dovere, non una scelta”

Un appello chiaro e diretto quello lanciato da Fabio Rabak, commissario e coordinatore del Partito Animalista Italiano – FVG, che richiama i proprietari di cani al rispetto delle regole per una convivenza civile.
“Convivere in modo civile significa rispettare le regole”, sottolinea Rabak, evidenziando come il rapporto tra cittadini, animali e spazio urbano debba basarsi su responsabilità condivise.
Oltre 24mila cani a Trieste
Trieste si conferma una città amante degli animali, con oltre 24.000 cani registrati all’anagrafe canina. Un dato positivo che, secondo Rabak, comporta però anche precisi doveri.
“Raccogliere le deiezioni è un dovere, non una scelta: tenere pulita la città equivale a rispettare sé stessi e gli altri”, afferma.
Guinzaglio e sicurezza
Altro punto centrale è l’uso del guinzaglio, che Rabak definisce obbligatorio per cani di ogni taglia, a tutela della sicurezza e della serenità di tutti.
Una gestione attenta degli animali diventa quindi fondamentale per mantenere l’equilibrio tra presenza animale e vita cittadina.
Più aree e controlli mirati
Accanto al comportamento dei cittadini, viene evidenziata anche la necessità di un impegno maggiore da parte dell’amministrazione.
Rabak propone più aree di sgambamento, diffuse e ben curate, e un rafforzamento dei controlli, soprattutto nelle prime ore del mattino e alla sera.
Tra le ipotesi anche una maggiore valorizzazione delle guardie zoofile e l’introduzione dell’obbligo di portare con sé una bottiglietta d’acqua, già previsto in altri comuni.
“Avere un cane è una responsabilità”
“Avere un cane non è un capriccio, ma una scelta che comporta impegno quotidiano”, conclude Rabak.
Un messaggio che ribadisce come il rispetto delle regole rappresenti la base per una convivenza serena tra cittadini, animali e città.
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