sabato 18 luglio 2026
Breaking
Mashup sbarca al Mr. Charlie: sabato la festa di fine esami punta a riempire la storica discoteca di Lignano (VIDEO) Il Don Giovanni si fa in due: il 20 luglio doppio appuntamento al Teatro Verdi di Trieste Via Gambini, la protesta di un residente: «I posti per gli scooter occupati dalle auto» «Quelle come te hanno bisogno di...»: il racconto di una triestina dopo l'incontro alla fermata Trieste, Bernobich: «Sicurezza e immigrazione temi centrali della campagna elettorale» (VIDEO) Trieste, Giovanni Barbo: «Il boom turistico va governato, non subito» (VIDEO) Trieste, Dipiazza pensa ai giovani: «Nel Porto Vecchio serviranno concerti e una discoteca» (VIDEO) Trieste, Stefano Rebek: "Gli eventi gratuiti sono importanti, ma non tutto può esserlo" (VIDEO) Lorenzo Giorgi pronto a ricandidarsi: "Sarà Forza Italia a decidere il mio futuro" (VIDEO) Il meteo di sabato 18 luglio, possibili piogge durante la giornata Trieste, dramma in via Battisti: giovane si lancia per sfuggire all'incendio, è grave Incendio in un appartamento di via Battisti a Trieste: una persona in gravi condizioni Monfalcone, la Cena in Bianco conquista la piazza: autismo, spettacolo e comunità al centro della serata Caro vita, MDC Fvg: “Famiglie costrette a tagliare su consumi energetici e alimentari” Incidente a Duino nel pomeriggio: scontro tra due auto, traffico deviato verso il Castello Mashup sbarca al Mr. Charlie: sabato la festa di fine esami punta a riempire la storica discoteca di Lignano (VIDEO) Il Don Giovanni si fa in due: il 20 luglio doppio appuntamento al Teatro Verdi di Trieste Via Gambini, la protesta di un residente: «I posti per gli scooter occupati dalle auto» «Quelle come te hanno bisogno di...»: il racconto di una triestina dopo l'incontro alla fermata Trieste, Bernobich: «Sicurezza e immigrazione temi centrali della campagna elettorale» (VIDEO) Trieste, Giovanni Barbo: «Il boom turistico va governato, non subito» (VIDEO) Trieste, Dipiazza pensa ai giovani: «Nel Porto Vecchio serviranno concerti e una discoteca» (VIDEO) Trieste, Stefano Rebek: "Gli eventi gratuiti sono importanti, ma non tutto può esserlo" (VIDEO) Lorenzo Giorgi pronto a ricandidarsi: "Sarà Forza Italia a decidere il mio futuro" (VIDEO) Il meteo di sabato 18 luglio, possibili piogge durante la giornata Trieste, dramma in via Battisti: giovane si lancia per sfuggire all'incendio, è grave Incendio in un appartamento di via Battisti a Trieste: una persona in gravi condizioni Monfalcone, la Cena in Bianco conquista la piazza: autismo, spettacolo e comunità al centro della serata Caro vita, MDC Fvg: “Famiglie costrette a tagliare su consumi energetici e alimentari” Incidente a Duino nel pomeriggio: scontro tra due auto, traffico deviato verso il Castello
Politica

Studenti in piazza della Borsa contro il Decreto Sicurezza: “È un attacco alla libertà”

Luca Marsi·
Studenti in piazza della Borsa contro il Decreto Sicurezza: “È un attacco alla libertà”

La Rete degli Studenti Medi e l’Unione degli Universitari di Trieste sono scesi oggi in piazza, 11 aprile, per manifestare contro il Decreto Legge Sicurezza, approvato dal Consiglio dei Ministri lo scorso 4 aprile. Il presidio si è tenuto nel pomeriggio in Piazza della Borsa, cuore simbolico delle mobilitazioni giovanili triestine.

Il decreto, giudicato fortemente repressivo dalle organizzazioni studentesche, ricalca nella sostanza il disegno di legge 1660, già fortemente contestato nei mesi precedenti. Secondo i promotori della protesta, il Governo ha scelto la via dell’urgenza, bypassando il dibattito parlamentare con un provvedimento che introduce nuovi reati e pene più severe, con la motivazione della sicurezza pubblica.

“Un attacco alla libertà di manifestare”

“Questo decreto liberticida va contro alle idee fondanti della nostra Repubblica – ha dichiarato la Rete degli Studenti Medi –. L’articolo 21 della Costituzione garantisce a ciascuno il diritto di esprimere il proprio pensiero e dissentire liberamente. Il governo Meloni sta progressivamente togliendo ai cittadini la libertà di opporsi, inasprendo le pene, limitando la libertà personale e rafforzando le misure preventive contro chi esprime posizioni politiche. Riteniamo questo decreto inaccettabile, e per questo continueremo a scendere in piazza contro un governo autoritario e retrogrado.”

“Uso improprio dei decreti legge”

A rafforzare la posizione degli studenti anche le parole di Sara Merlin, dell’Unione degli Universitari di Trieste: “Oltre al contenuto del decreto, che sembra più volto a disincentivare il dissenso che a garantire la sicurezza, ci preoccupa profondamente il metodo. Il Governo ricorre a decreti legge anche quando mancano i presupposti di necessità e urgenza, aggirando la discussione parlamentare. Questo è un pericoloso precedente che indebolisce la democrazia.”

Un presidio molto partecipato

Alla manifestazione hanno aderito numerose realtà associative, sindacali e politiche del territorio: CGIL, SPI, ANPI, ARCI, Movimento 5 Stelle, Partito Democratico, Adesso Trieste, Sinistra Italiana, Rifondazione Comunista, Partito Comunista Italiano, Insieme Liberi, Comitato in difesa della Costituzione, Comitato Danilo Dolci, Associazione Culturale Tina Modotti, Circolo Arcigay e Circolo Arci Zeno.

Il presidio di oggi si inserisce all’interno di un più ampio movimento di protesta che sta coinvolgendo numerose città italiane, con gli studenti e le organizzazioni civiche in prima linea per difendere i diritti costituzionali e la libertà di manifestare.

Articoli correlati